venerdì 26 marzo 2010
giovedì 25 marzo 2010
mercoledì 24 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
Certe sofferenze non si possono più mandare giù...
0 = biologico
(1 gallina per
1 = all'aperto
(1 gallina per
2 = a terra
(7 galline per
3 = IN GABBIA
(25 GALLINE PER METRO QUADRATO IN POSATOI CHE OFFRONO

Viste le ultime avventure che ci legano al nostro piccolo A-pollo...
urgeva davvero una meditazione sugli allevamenti di pollastre.
Vi consiglio di andarvi a vedere questo sito (fatto davvero bene) della Lav...fa un sacco ridere!
lunedì 8 febbraio 2010
eppure in molti,
quando rivendico la mia scelta alimentare
(vegana)
mi guardano come se fossi una mentecatta
e io in tutta risposta li guardo
come se fossero dei dementi.
Poi per farvi capire quello che,
delle volte,
mi vien da pensare
quando vedo
chi a cucinare non si fa scrupoli,
e un pò per farvi anche capire
come mi si chiude lo stomaco,
vi posto questi interessanti video....
domenica 31 gennaio 2010
Dibattiti sempre più frequenti ed estesi,
riguardanti la liceità della caccia,
i limiti della vivisezione,
la protezione di specie animali diventate sempre più rare,
il vegetarianesimo,
che cosa rappresentano
se non avvisaglie di una possibile estensione
del principio di eguaglianza
al di là addirittura dei confini del genere umano,
un'estensione fondata
sulla consapevolezza che gli animali
sono eguali a noi uomini,
per lo meno nella capacità di soffrire?
Norberto Bobbio, Destra e sinistra, 1994
sabato 30 gennaio 2010
venerdì 29 gennaio 2010

L’umanità sfrutta le mucche
come il verme solitario sfrutta l’uomo:
si è attaccata alle loro mammelle
come una sanguisuga.
L’uomo è un parassita della mucca;
questa è probabilmente
la definizione che un non-uomo
darebbe dell’uomo nella sua zoologia.
Milan Kundera,
L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984
giovedì 28 gennaio 2010
Boccone dopo boccone
William Reymond, Toxic.Obesità,cibo spazzatura,malattie alimentari:inchiesta sui veri colpevoli.
http://www.themeatrix.com/intl/italy/subtitled/
lunedì 5 ottobre 2009
giovedì 18 giugno 2009
lunedì 15 giugno 2009
mercoledì 22 aprile 2009
CCCChiù piselli per tutte!!!
lunedì 20 aprile 2009
Pensieri lapini in mezzo ai cuscini...
mercoledì 15 aprile 2009
domenica 12 aprile 2009
giovedì 9 aprile 2009
Anche Tiziano
mercoledì 8 aprile 2009
sabato 7 febbraio 2009
Lev Nikolaevič Tolstoj

Guardate la delicata e sensibile signora che mangia i cadaveri degli animali nella piena sicurezza del suo diritto, affermando nello stesso tempo due proposizioni contraddittorie: prima, ch'ella è così delicata, secondo la conferma del suo medico, da non potere sostentarsi con l'esclusivo elemento vegetale e d'aver bisogno della carne per il suo debole organismo; secondo, che è così sensibile da essere incapace non solo di infliggere sofferenze agli animali, ma anche di sopportarne la vista. La realtà è che la povera signora è debole proprio perché è stata abituata a vivere di un nutrimento innaturale all'uomo; ed essa non può non causare sofferenza agli animali perché essa li mangia.
Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa.
Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.
Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici.
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso
Il vegetarismo non è soltanto una lotta contro la barbarie, ma il primo gradino di un progresso spirituale
Era il giovedì santo. Io viaggiavo stando seduto sulla telega davanti, accanto al carrettiere, un muzik forte, rosso, grossolano, che ad ogni evidenza era anche un gran bevitore. Passando per un villaggio, vedemmo che dall'ultima casa stavano trascinando fuori un maiale, ben ingrassato, nudo, roseo, per ucciderlo. Urlava con una voce disperata, simile a un grido umano. E proprio mentre stavamo passando noi, si misero a sgozzarlo. Uno degli uomini gli fece un lungo taglio sulla gola, con un coltello. Il maiale mandò un urlo ancora più forte e penetrante, si divincolò e corse via, inondandosi di sangue. Io sono miope e non vidi tutto nei dettagli, vidi soltanto il corpo del maiale, un corpo roseo come un corpo umano, e udii quello strillo disperato; ma il carrettiere – che per il giovedì santo si era astenuto dal bere – vide tutti i dettagli, e continuava a guardare senza mai distogliere gli occhi. Acchiapparono il maiale, lo rovesciarono a terra e si misero a finirlo. Quando il suo strillo tacque, il carrettiere fece un sospiro profondo:
"Possibile che un giorno non dovranno rispondere di questo?"
borbottò.





























