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martedì 23 marzo 2010

Certe sofferenze non si possono più mandare giù...




Sai davvero cosa mangi??




0 = biologico

(1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione)



1 = all'aperto

(1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione)



2 = a terra

(7 galline per 1 metro quadrato su terreno COPERTO di PAGLIA 0 SABBIA) - CAPANNONI PRIVI DI FINESTRE e luce sempre accesa!



3 = IN GABBIA

(25 GALLINE PER METRO QUADRATO IN POSATOI CHE OFFRONO 15 CM . PER GALLINA) - UNA SCATOLA Di SCARPE PER TUTTA LA LORO VITA






Viste le ultime avventure che ci legano al nostro piccolo A-pollo...
urgeva davvero una meditazione sugli allevamenti di pollastre.
Vi consiglio di andarvi a vedere questo sito (fatto davvero bene) della Lav...fa un sacco ridere!



lunedì 8 febbraio 2010

Non so davvero come spiegarlo,
eppure in molti,
quando rivendico la mia scelta alimentare
(vegana)
mi guardano come se fossi una mentecatta
e io in tutta risposta li guardo
come se fossero dei dementi.
Poi per farvi capire quello che,
delle volte,
mi vien da pensare
quando vedo
chi a cucinare non si fa scrupoli,
e un pò per farvi anche capire
come mi si chiude lo stomaco,
vi posto questi interessanti video....







domenica 31 gennaio 2010


Dibattiti sempre più frequenti ed estesi,

riguardanti la liceità della caccia,



i limiti della vivisezione,



la protezione di specie animali diventate sempre più rare,



il vegetarianesimo,



che cosa rappresentano

se non avvisaglie di una possibile estensione

del principio di eguaglianza

al di là addirittura dei confini del genere umano,

un'estensione fondata

sulla consapevolezza che gli animali

sono eguali a noi uomini,

per lo meno nella capacità di soffrire?



Norberto Bobbio, Destra e sinistra, 1994





sabato 30 gennaio 2010




Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo.

Facciamoci allora sovversivi:

contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.



Marguerite Yourcenar




venerdì 29 gennaio 2010






L’umanità sfrutta le mucche

come il verme solitario sfrutta l’uomo:

si è attaccata alle loro mammelle

come una sanguisuga.

L’uomo è un parassita della mucca;

questa è probabilmente

la definizione che un non-uomo

darebbe dell’uomo nella sua zoologia.



Milan Kundera,

L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984



giovedì 28 gennaio 2010

Boccone dopo boccone

"Se nessuno si prefigge di effettuare questo viaggio nelle terre dell'allevamento industriale,è perchè l'ignoranza è per molti la miglior garante della propria tranquillità e del proprio comfort. Prima di sapere, conficcavo anch'io la mia forchetta in una bistecca con spensieratezza. Ma adesso non più. E non lo rimpiango. I viaggi dalle coste della Louisiana alle pianure dell' Oklahoma mi hanno permesso di capire il valore delle mie scelte. Noi viviamo in un mondo in cui dedichiamo più tempo ed energie a scegliere l'iPod giusto,il cellulare migliore e il pantalone all'ultima moda,piuttosto che a scegliere intelligentemente la nostra alimentazione. Ed è un grosso errore. Mangiare rappresenta una tappa essenziale,cruciale. E se in trent'anni ci siamo sbarazzati di questa responsabilità, abbiamo torto. Poichè,affidandola a delle multinazionali - il cui solo interesse è il profitto- abbiamo abbandonato una parte di noi stessi. e quello che avviene dietro le mura delle fattorie industriali è il terribile specchio del nostro fallimento."

William Reymond, Toxic.Obesità,cibo spazzatura,malattie alimentari:inchiesta sui veri colpevoli.


http://www.themeatrix.com/intl/italy/subtitled/


mercoledì 22 aprile 2009

sabato 7 febbraio 2009

Lev Nikolaevič Tolstoj



Guardate la delicata e sensibile signora che mangia i cadaveri degli animali
nella piena sicurezza del suo diritto, affermando nello stesso tempo due proposizioni contraddittorie: prima, ch'ella è così delicata, secondo la conferma del suo medico, da non potere sostentarsi con l'esclusivo elemento vegetale e d'aver bisogno della carne per il suo debole organismo; secondo, che è così sensibile da essere incapace non solo di infliggere sofferenze agli animali, ma anche di sopportarne la vista. La realtà è che la povera signora è debole proprio perché è stata abituata a vivere di un nutrimento innaturale all'uomo; ed essa non può non causare sofferenza agli animali perché essa li mangia.

Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa.

Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa.

Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.


Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici.


Tutti pensano a cambiare il mondo
, ma nessuno pensa a cambiar se stesso


Il vegetarismo non è soltanto una lotta contro la barbarie, ma il primo gradino di un progresso spirituale


Era il giovedì santo. Io viaggiavo stando seduto sulla telega davanti, accanto al carrettiere, un muzik forte, rosso, grossolano, che ad ogni evidenza era anche un gran bevitore. Passando per un villaggio, vedemmo che dall'ultima casa stavano trascinando fuori un maiale, ben ingrassato, nudo, roseo, per ucciderlo. Urlava con una voce disperata, simile a un grido umano. E proprio mentre stavamo passando noi, si misero a sgozzarlo. Uno degli uomini gli fece un lungo taglio sulla gola, con un coltello. Il maiale mandò un urlo ancora più forte e penetrante, si divincolò e corse via, inondandosi di sangue. Io sono miope e non vidi tutto nei dettagli, vidi soltanto il corpo del maiale, un corpo roseo come un corpo umano, e udii quello strillo disperato; ma il carrettiere – che per il giovedì santo si era astenuto dal bere – vide tutti i dettagli, e continuava a guardare senza mai distogliere gli occhi. Acchiapparono il maiale, lo rovesciarono a terra e si misero a finirlo. Quando il suo strillo tacque, il carrettiere fece un sospiro profondo:
"Possibile che un giorno non dovranno rispondere di questo?"
borbottò.