sabato 7 giugno 2008
venerdì 6 giugno 2008
VALORE
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale
ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca (da “Opera sull'acqua e altre poesie”, Einaudi, To, 2002)
lunedì 2 giugno 2008
Auguri, resiststi, speriamo in tempi migliori!
Non c'è pace senza giustizia sociale.

Cronologia del referendum
- 1 marzo - il governo presieduto da Alcide De Gasperi avviò le procedure per la realizzazione del referendum istituzionale, perfezionando il relativo disegno di legge, nel quale si stabilì il quesito da sottoporre al voto, direttamente e chiaramente
- "monarchia o repubblica".

- 12 marzo - il referendum fu indetto per i giorni 2 e 3 giugno dello stesso anno.
- 16 marzo - Umberto di Savoia firmò il decreto luogotenenziale n°98 che indisse il referendum. Nello stesso giorno, furono rese pubbliche alcune dichiarazioni di Vittorio Emanuele, che annunciò di voler abdicare.
- 9 maggio - Vittorio Emanuele lasciò l'Italia partendo dopo il tramonto da Napoli, in nave, dopo un lungo incontro con Umberto.
- 10 maggio - di prima mattina, Umberto annunciò l'avvenuta abdicazione del padre e la sua assunzione del titolo di Re d'Italia. Il pomeriggio dello stesso giorno, il governo protestò vibratamente perché l'ammiraglio De Courten, per trasportare Vittorio Emanuele verso l'esilio, aveva utilizzato una nave destinata al rimpatrio degli ex-prigionieri di guerra italiani.
- 2 giugno - si tenne il referendum istituzionale
- 4 giugno - fonti vicine ai Carabinieri anticiparono a Papa Pio XII la vittoria della monarchia
- 5 giugno- il ministero dell'Interno comunicò, ufficiosamente, che la repubblica aveva vinto. I monarchici sollevarono presso la Corte di Cassazione una serie di ricorsi
- 12 giugno - In base al primo pronunciamento, ancora ufficioso, della Corte il governo decise di trasferire i poteri al primo ministro Alcide de Gasperi, che assunse le funzioni di Capo provvisorio dello Stato.
- 13 giugno Umberto di Savoia, dopo aver rivolto un proclama agli italiani, in cui contestava i risultati del referendum, partì in aereo per Lisbona.
- 18 giugno - la Corte di Cassazione proclamò i risultati definitivi del referendum e confermò la vittoria della repubblica.
I risultati
Gli aventi diritto al voto risultavano essere 28.005.449.
I votanti furono 24.947.187 corrispondenti all' 89,1%.
I risultati ufficiali del referendum istituzionale furono:
repubblica voti 12.718.641, pari al 54,3%;
monarchia voti 10.718.502, pari al 45,7%;
voti nulli 1.498.136.
Il contributo delle donne, la nostra prima volta!
Il 31 gennaio del 1945, con l'Italia divisa ed il Nord sottoposto all'occupazione tedesca, il Consiglio dei Ministri, presieduto da Ivanoe Bonomi, emanò un decreto che riconosceva il diritto di voto alle donne (Decreto legislativo luogotenenziale 2 febbraio 1945, n. 23). Venne così riconosciuto il diritto al suffragio universale, dopo i vani tentativi fatti nel lontano 1881 e nel 1907 dal movimento femminista ispirato da Maria Montessori (la prima donna laureata in medicina in Italia).Il 2 giugno del 1946 le donne votarono per il Referendum istituzionale e per le elezioni dell'Assemblea costituente.
Buona festa della Repubblica!
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
...continua...
venerdì 30 maggio 2008
Anch'io!
giovedì 29 maggio 2008
vorrei...Cirano
venite pure avanti,
voi con il naso corto,
signori imbellettati,
io piu' non vi sopporto
infilero' la penna
fin dentro al vostro orgoglio
perche' con questa spada
vi uccido quando voglio.
venite pure avanti
poeti sgangherati,
inutili cantanti
di giorni sciagurati,
buffoni che campate
di versi senza forza
avrete soldi e gloria
ma non avete scorza;
godetevi il successo,
godete finche' dura
che' il pubblico e' ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissa' dove
per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza
dei primi della classe.
io sono solo un povero
cadetto di guascogna
pero' non la sopporto
la gente che non sogna.
gli orpelli? l'arrivismo?
all'amo non abbocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
io non perdono e tocco.
facciamola finita,
venite tutti avanti
nuovi protagonisti,
politici rampanti;
venite portaborse,
ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori
di trasmissioni false
che avete spesso fatto
del qualunquismo un arte;
coraggio liberisti,
buttate giu' le carte
tanto ci sara' sempre
chi paghera' le spese
in questo benedetto
assurdo bel paese.
non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere e' il mio piacere,
io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
io non perdono e tocco.
ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me e' quasi proibito
il sogno di un amore
non so quante ne ho amate,
non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino
le donne le ho perdute
e quando sento il peso
d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo
e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento
che il grande amore esiste,
amo senza peccato,
amo ma sono triste
perche' rossana e' bella,
siamo cosi' diversi;
a parlarle non riesco,
le parlero' coi versi.
le parlero' coi versi
venite gente vuota,
facciamola finita:
voi preti che vendete
a tutti un'altra vita;
se c'e' come voi dite
un dio nell'infinito
guardatevi nel cuore,
l'avete gia'tradito
e voi materialisti,
col vostro chiodo fisso
che dio e' morto e l'uomo
e 'solo in questo abisso,
le verita' cercate
per terra, da maiali
tenetevi le ghiande,
lasciatemi le ali;
tornate a casa nani,
levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme
mi servono giganti.
ai dogmi e ai pregiudizi
da sempre non abbocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
io non perdono e tocco.
io tocco i miei nemici
col naso e con la spada
ma in questa vita oggi
non trovo piu' la strada,
non voglio rassegnarmi
ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi,
tu sola e te lo scrivo;
dev'esserci, lo sento,
in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo
e tutto sara' giusto.
non ridere, ti prego,
di queste mie parole,
io sono solo un'ombra
e tu, rossana, il sole;
ma tu, lo so,
non ridi,
dolcissima signora
ed io non mi nascondo
sotto la tua dimora
perche' oramai lo sento,
non ho sofferto invano,
se mi ami come sono,
per sempre tuo
per sempre tuo
per sempre tuo
cirano.
martedì 27 maggio 2008
Rapita dagli alieni

SOS SOS SOS!!!
Sparita. Nel nulla. Volatilizzata....certo sembra lo stile di qualcuno che credevo di conoscere bene.
E così torno a casa, dopo aver raccimolato i cocci averli rimessi assieme (in fondo perchè non riciclare anche noi stessi?...alludo alla celebre frase di CFU)
Arrivo a casa, dopo che le mie inquiline rassicuranti due giorni prima mi avevano detto "Tranquilla agli animali ci pensiamo noi se proprio non riesci a tornare a casa"....
E...
E????
Sparito il criceto, dopo il mega party di "Goodbay per la partenza di Luisa"...
Più nulla.
Non c'è più....CRISI...povera piccola bestiola, l'ho aspettata per giorni, mi sono appostata di notte, ho cercato cacchine di criceto per tutta la casa, ho sfoderato i divani, ho sparso semini ovunque ma nulla. NIENTE di NIENTE.
Che pensare? Le mie inquilinine non vedono non sentono e non parlano....
NON PUO' CHE ESSERE STATA RAPITA DAGLI ALIENI!!!!
Chiamate Mulder e Scully!!!!!
venerdì 23 maggio 2008
SOS SOS SOS SOS SOS SOS SOS SOS SOS
VI PREGO AIUTATEMIII!!! SALVATELEEEEE!!! STANNO MORENDO TUTTEEEE!!! Chi?? Ma le mie coinquiline naturalmente! Le mie aromatiche che ho cresciuto con tanto amore sul balcone! Prima gli afidi, poi i funghi, adesso la salvia e la menta stanno diventando tutte gialle... le ho solo bagnate con tanto amore e spruzzate di acqua e aceto contro i parassiti... lo sapevo che non dovevo usare l'acqua dove avevo bollito gli asparagi per bagnarle... altro che pollice verde, nero ce l'ho!!! Nero!!!
AIUTATEMI VI PREGO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDIII!!!
*Sigh*...
Besame giuda
Sopravissuta a quest'ultima prova
in fondo posso vantarmi
di essere una donna con la D maiuscola
certamente ho fatto tesoro
dei tuoi insegnamenti
e posso ben ben dire
di essere una donna con la D maiuscola
di essere una donna con le carte in regola
D come dannata ingenua
per quanto tempo ho subito i tuoi raggiri
D come dannata ingenua
per quanto tempo hai tramato alle spalle
Ho digerito il boccone amaro
e conosco perfettamente
i tuoi scopi indegni
come nessun'altra
ho sepolto gli sciocchi idealismi infantili
e adesso posso affermare
di essere una donna con la D maiuscola
di essere una donna mediamente isterica
D come dannata ingenua
per quanto tempo ho subito i tuoi raggiri
D come dannata ingenua
per quanto tempo hai tramato alle spalle
D come danna ta ingenua
per quanto tempo hai strisciato tra le mie lenzuola
Giuda baciami ancora
finchè avrai fiato e vita
fino alla ricompensa
finchè avrai fiato e vita
fino alla ricompensa
finchè avrai fiato e vita
fino alla ricompensa
Bèsame,Bèsame,Bèsame,Bèsame
D come dannata ingenua
D come dannata ingenua
D come dannata ingenua
Carmen Consoli
Quando sono stata in crisi IO ne abbiamo parlato, abbiamo affrontato assieme il problema e siamo andati avanti, dopo che tu mi avevi lasciata. Perchè non mi hai detto nulla? Credo che forse ti abbia turbato il progetto della cooperativa agricola che vogliamo attuare io e le Elise.
Ti sei sentito escluso?
Allora perchè mollare tutto senza combattere, buttarmi via. Perchè non lottare anche questa volta?Ti mancano le palle...
Perchè? Cosa significa "sono un altro uomo, parlo un altra lingua, sono in un altra città e con altre persone!!!"
Ma come, quante volte sei andato in altre città in cui si parlano altre lingue, e in cui ci sono milioni di persone diverse.
Mollare tutto, questa ti sembrerà una scelta coraggiosa. Non lo è. Il coraggio si dimostra nella quotidianità, il coraggio è fatto di forza di volontà, il coraggio è una strada in salita, il coraggio sta anche nella coerenza delle scelte che uno fa nella vita, il coraggio sta nel guardare un'altra donna/uomo che ti piace, ma ricordarti delle TUE scelte e delle TUE promesse.
Dici che la tua strada è in salita? Riflettici, non lo è. Lo sai meglio di me. Forse sarà in salita ora, ma per poco. Hai scelto di SCAPPARE, come i codardi. Hai scelto la strade più breve. Hai scelto la starda più facile, perchè lo sai, lo hai ammesso tu che un rapporto a distanza è difficile, perchè essere lontani rende tutto più complicato. Allora hai tagliato i ponti e sei fuggito. Codardo.
Io resto. IO RESISTO.
giovedì 22 maggio 2008
Lasciata per telefono e sms
"Vorrei che non mi odiassi e che non mi riducessi a un pisello che cammina. Anche se non riesci a capirmi sappi che ti amerò sempre e che so benissimo che il mio futuro senza di te non sarà una passaggiata ma come avrai ormai capito ho una predilezione per le starde impervie e contorte e in questo senso probabilmente sono proprio un imbecille. Spero che un giorno possiate capirmi e perdonarmi tutti se vi ho deluso. Non sono più un animale da branco forse non lo sono mai stato ma stare con te e con tutti gli altri è stata un esperienza indimenticabile la cui fine è arrivata prima del previsto ti/vi prego non seppellitemi in una fossa senza nome come i traditori: Martino è morto ricordatevi dei fiori"
Ora io cosa dovrei pensare? che è andato a un rave party si è strafatto di Lsd e si è fottuto il cervello, MORTO???Qualcuno mi dica qualcosa...cavoli, questo prima di partire diceva di amarmi, e poi?cosa succede in 5 giorni?Cosa????
Care amiche non lasciate mai che i vostri uomini vadano in Germania da soli, e se ci vanno, non rispettate i loro spazi, e soprattutto non fidatevi MAI di un uomo. Ho fatto l'errore di non essere una rompicoglioni martellante che manda messaggi e telefona al proprio uomo ogni 5 minuti. Fatelo....forse è meglio! Ma poi la cosa di cui proprio non mi capacito....ma chi se lo piglia uno come Martino?????E pensare anche che mi ero illusa di stare col gemello "BUONO"!!!!!!!
Che dire? mi chiedo se effettivamente ci sia ancora da dire . Vuoi che non ti odi?e c'è bisogno di chiederlo? credevo che in questi quattro anni passati assieme avessi imparato a conoscermi. Non so odiare. Per quanto mi sforzi non ne sono capace.
L'unica cosa che provo per te adesso è lo SCHIFO. E non sai quanto schifo mi fai. Ero convinta di stare con un UOMO(sì con tutti i caratteri maiuscoli). Ma mi sono sbagliata perchè ho voluto credere in te. Perchè ho voluto amarti senza riserve e forse purtroppo questo sentimento ha steso un velo nero sul tuo vero io e mi ha fatto sorvolare su troppe cose. Sei senza VALORI e PRINCIPI, non hai una morale nè tantomeno del buonsenso perchè se ce li avessi non ti saresti comportato così. E sei anche un EGOCENTRICO EGOISTA e questo lo sai perchè te l'ho sputato più volte in faccia. Mi fai SCHIFO perchè ti sono bastati 5 giorni o forse anche meno per buttare via il NOI costruito in così tanto tempo (e perchè?perchè non sei riuscito a tenere l'uccello nei pantaloni...accidenti scusami se non riesco a considerarti un uomo ma solo UN PISELLO CHE CAMMINA) . Questo lo sai, lo sa la tua coscienza e lo sa il senso di colpa che che spero ti stia soffocando (a meno che tu non abbia davvero più niente di umano...)
Hai detto di amarmi, mi hai spinta a credere, in previsione dei due anni che avresti passato in Danimarca, che la distanza non avrebbe cambiato il nostro amore, di credere in noi nel nostro rapporto, che tutto sarebbe andato bene, e sai una cosa? L'amore annienta i dubbi, e rende l'impossibile possibile. E io ho creduto.
Ti ho dato tutto e tu mi hai trattata come il signor ragno Agenore. E' vero che l'amore rende insetti. Ma l'insetto non sono io, io sono una Dea e tu non te ne sei accorto.
Reagirò, rimarrò in piedi, ho una DIGNITA'. Ho dei Valori e voglio un UOMO (un UOMO VERO) che sappia qual'è il valore dei sentimenti e sappia ricambiarli con equità.
Tu sei bravo a prendere. Ogni tanto dai, quando ti ricordi di dare. Non sei più qua, ma non lo sei mai stato. Non quando avevo più bisogno di te. Perchè ti ho lasciato libero di fare tutto ciò che volevi .
Non ci sei stato quando ero disperata per mio papà che è stato male, non ci sei stato durante il trasloco da Grugliasco a via Principessa (perchè dovevi andare in Bulgaria e un viaggio era più importante del costruire il nostro futuro in quella che sarebbe divuta essere la NOSTRA CASA), non ci sei stato quando piangevo per la morte di mia nonna, e nemmeno per la morte di mio Nonno, non ci sei stato ad aiutarmi ad uscire dalla malattia, dalla paranoia e dalla paura quando i medici mi hanno detto che probabilmente avevo il cancro o la leucemia. No tu quella volta da gran signore, senza capire (questo è il tuo problema: vedi solo te stesso) anzichè starmi vicino e sopportare la malattia l'esito degli esami, il fatto che fossi completamente fuori di testa per sta cosa, TU mi hai LASCIATA: ti sei cagato sotto e mi hai LASCIATA!
Avrei dovuto capirlo allora che non mi meritavi. E continui a non meritarmi. Io ci speravo, speravo che fossi davvero un UOMO.
Anche se sono molto razionale so amare. AMARE vuol dire fare sentire alle persone a cui vuoi bene che sei loro vicino nei momenti difficili.
Ho sbagliato io, non avrei dovuto venire da te a supplicarti di riprendermi con te. Avrei dovuto lasciarti andare.
Che sciocca ho puntato tutto su un cavallo PERDENTE, su uno che non ha le palle di essere coerente fino alla fine. Su uno che piomba a terra al primo ostacolo schiacciando il suo fantino. E va bene, considerarti morto? Ottimo non sarà un problema ho le spalle forti, sono rimasta così piccola perchè ho imparato a portare pesi senza cadere in terra e a guardare sempre avanti.
Ancora una cosa : sei anche stato DISONESTO e molto peggio del N. (lui mi ha tradita ma prima mi ha guardata in faccia e mi ha detto di non amarmi, che mi voleva ma non mi amava)
Tu sei stato molto peggio: mi hai illusa e mi hai annientata con crudeltà come tu stesso hai ammesso.
Non ti preoccupare: questo mi ha fatto squarciare il velo nero e vedere che razza di INFAME TRADITORE e UCCELLO AMBULANTE sei.
Vuoi rimanere SOLO, lo sarai.
E' brutto da dire: tutti sono necessari MA NESSUNO E' INDISPENSABILE.
La fine è arrivata prima del previsto? La FINE??? non avevo messo in conto la parola fine nel nostro rapporto, ho creduto davvero che quando mi promettevi di stare con me tutta la vita, la fine sarebbe coincisa con la morte.
Fiori sulla tua tomba? l'unico mio omaggio floreale non sarà nient'altro che un ALBERO DI GIUDA...chi ha orecchie per intendere...
mercoledì 21 maggio 2008
Se mi lasci fa male
SE MI LASCI FA MALE
piccolo manuale di spravvivenza per uscre alla grande da un amore difficile
Il vosto mito. Il modello e l'ispiratrice di ogni lasciata volitiva e intraprendente. Sapete com'è la storia. Arianna presta un gomitolo a Teseo, di conseguenza si sposano, e dopo un pò Teseo si innamora di una certa Egie. Invece di battere la squallida strada del "Ho bisogno di capire me stesso, ha bisogno di stare da solo", Teseo si comporta con la grandiosità di un eroe mitologico.Porta Arianna in gita sull'isola di Nasso e di notte riparte abbandonandola lì. Ed è qui che Arianna mette in luce la propria tempra.Altro che quella rovinata di Medea. Piange e si dispera?Certo ma per un tempo X. Dopo di che si guarda intorno, nota la presenza del dio Dionisio, lo seduce, e lui se la porta appresso nell'Olimpo, facendola diventare una Dea Immortale e probabilmente anche una costellazione. Questo sia il vostro itinerario di riferimento: quello che vi ha piantato era un un eroe?Il prossimo sarà un Dio!!!
Grazie mille "punto G"
martedì 20 maggio 2008
Quando ti senti un insetto
"Sto bene, è solo che sono molto stanco, parlo in inglese e ora ho bisogno di dormire"
"Che cosa c'è, cos'è successo?"
"Niente"
"Niente?"
"Ma sei via da una settimana e non mi hai ancora chiamata, e mi hai mandato solo degli stupidi sms!Quando ti chiamo non mi rispondi!!!"
"Eh ma sai quanto costa chiamare da qua!"
"Ma imbecille ti sto chiamando io!!!!!Che cazzo succede perchè mi stai tagliando fuori?Perchè mi stai escludendo?"
"No è che..."
"Vaffanculo, cosa c'è" la voce è spezzata, piango.Ho capito.
Metto giù il cuore mi scoppia, piango a dirotto...
Aspetto qualche minuto respiro a fondo e richiamo
"Ti rendi conto?Ti rendi conto che non puoi trattarmi così?"
"E' che sai non volevo dirtelo per telefono..."
"Cosa?????COSA COSA???Che non vuoi stare più con me? Allora ti rendo le cose più facili lo faccio io!!!!!!
"...."
"Ma come non dici niente, non mi dici nemmeno Perchè???"
"E' solo che ho bisogno di tagliare i ponti, di stare da solo...."
"Come si chiama, chi è???C'hai un altra? no perchè in una settimana, cambiano così le cose..."
"Sì hai ragione stavo bene con te, ma non c'è un altra...piuttosto è l'opposto..."
"Cioè c'è un ALTRO?????"
"Ma no è che non so spiegarti bene, adesso ho sonno voglio dormire, sono confuso"
"Ma ti rendi conto del male che mi stai facendo? ti rendi conto?ti sto lasciando e non dici niente...sono giorni che non ti fai sentire, non puoi trattare cos' le persone, non puoi..."
"Mi rendo conto che è crudele, ma sai non volevo farlo per telefono..."
Piango
"....Non mi meriti, Martino,Vaffanculo!!!Vaffanculo!Perchè????"
"Non lo so ho sonno, sono confuso, quando avrò le idee più chiare ti chiamerò, anzi ti scriverò!"
FU BUIO E LUCE, IL CALDO ED IL GELO, FU IL NIENTE ED IL TUTTO.
UN GIOCO TROPPO ESAGERATO E SPIETATO PERCHè IL CUORE DI AGENORE POTESSE CONTENERLO SENZA ESPLODERE...
FORSE IL BRIVIDO PROVATO DA DIANA ERANO I SOGNI DI AGENORE CHE VOLAVANO VIA COME FANNO I SENTIMENTI INCOMPRESI...COME ACCADE ALLE NOSTRE EMOZIONI QUANDO CALPESTIAMO O quando VENIAMO CALPESTATI, NEL GIOCO DELL AMORE CHE A VOLTE CI FA UOMINI E A VOLTE CI RENDE INSETTI...
lunedì 19 maggio 2008
Wanted
Uomo (????) alto circa 2 metri (un vatusso) persosi la scorsa settimana, si pensa in terra Germanica. E' solito alimentarsi molto, quindi avviso la cittadinanza di mettere sotto chiave le scorte, spesso al suo passaggio lascia scie odorose (gas, esalazioni di sudore) rifugge l'acqua anche se idrofobico non sembra essere contagiato da Rabbia. Il manto è arricciato scompigliato color bruno, ma solo a livello del capo, anche se un'incipiente calvizia abilmente mascherata
tende ad avanzare sulla regione temporale.Logorroico , la sua tattica di predazione è quella di stordire la sua vittima molestandola con sconclusionati discorsi. Scroccone. Braccine corte (peocin!!!). Ruffiano e affetuoso solo nel momento del bisogno, poi quando sta bene ed è in giro per il mondo tende a dimenticarsi delle persone che si prendono cura di lui (è un pò gatto).
Disposto a compiere grandi imprese (come guadare un fiume per amore) ma in realtà dietro questo romantico gesto si cela solo l'insaziabile golosità e una continua ricerca di cibo da parte del soggetto sopracitato.
Vi prego se avete notizie di lui riferitemele al più presto, non offro alcuna ricompensa per il ritrovamento....anzi se volete tenetevelo...mi basta sapere che sta bene!!
giovedì 15 maggio 2008
Il sorriso di Diana
Tiziano Terzani disse, anzi scrisse..
Non è vero come sostengono alcuni, che sia stata la Bibbia col suo divino invito all'uomo a moltiplicarsi nel mondo su cui lui, solo lui, ha "il dominio" a creare la violenza carnivora della razza umana. I cinesi sono arrivati alla stessa violenza senza la Bibbia, e per millenni questa di cucinare con raffinata tortura ogni animale è stata perte della loro cultura, una parte fra l'altro che nessun regime e nessuna ideologia politica hanno mai osato sfidare.
Guardavo quei bei pesci muoversi nell'acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, aparte la miseria e la fame, l'uomo ha smpre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carniovora nei confronti degli altri esseri viventi. Uno degli argomenti che vongono ancora oggi usati in occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di proteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
L'argomento con cui un amico cercò di convincere Gandhi ad abbandonare la tradizione ortodossamente vegetariana della sua famiglia fu dello stesso tipo. Gli disse che gli inglesi erano capaci con pochi uomini di dominare milioni di indiani perchè mangiavano carne.Questo li rendeva forti. Il solo modo di combatterli era di diventare carnivori come loro. Una notte allora i due amici vanno in riva al fiume e per la prima volta Gandhi mangia un boccone di carne di capra, tradendo così la fede dei suoi genitori e della sua casta. Ma sta malissimo. Non digerisce e ogni volta che cerca di addormentarsi gli pare di sentire nello stomaco il belare della capre mangiata, come racconta nella sua autobiografia.
In tutta la sua vita Gandhi non toccò più un pezzo di carne, neppure nei suoi anni di studente in Inghilterra dove tutti gli dicevano che senza carne non avrebbe potuto resistere al freddo.
Io, per cultura , non mi ero mai chiesto se ero vegetarianoo meno. A casa mia, da ragazzo, mangiar carne era normale, se potevamo permettercela. Succedeva di solito alla domenica. Quando Angela e io arrivammo in India nel 1994 eravamo ancora tutti e due carnivori e per un po continuammo ad esserlo.
Una volta alla settimana un mussulmano si presentava alla porta di casa con una impeccabile valigia dalla quale tirava fuori dei pacchi sanguinolenti con filetti e bistecche di manzo. Poi un giorno Dieter, l'amico fotografo tedesco, indicandomi per strada un branco di vacche attorno a un deposito di spazzatura, intente a mangiare sacchetti di plastica, scatole di cartone e guiornali, disse :
"Ecco quel che mangi con la bella carne del tuo mussulmano. E pensa al piombo di tutta quella carta stampata!"
Aveva assolutamente ragione. Pur permettendosi di macellare le mucche che gli indù ritengono sacre, il nostro musulmano non aveva certo uno speciale pascolo dierba fresca dove mandare le sue vittime e quel che ci portavano erano pezzi delle malaticce mucche di strada alimentate di rifiuti.
La molla a smettere fu quella. Poi col passare del tempo, mi son reso conto che, non considerandoli più come cibo, cominciavo a guradare gli animali diversamente da prima e a sentirli sempre di più come altri esseri viventi, in qualche modo parte della stessa vita che popola e fa il mondo. La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l'odore di una che cuoce mi da la nausea e l'idea che uno possa allevare delle bestie solo per assassinerle e mangiarsele mi ferisce.
Il modo perfettamente "razionale" in cui noi uomini alleviamo gli animali per ucciderli, tagliando la coda ai maiali perchè quelli dietro non la mordano a quelli davanti, e il becco ai polli perchè, impazzendo nella loro impossibilità di muoversi, non attacchino il vicino, è un ottimo esempio della barbarie della ragione.
Ma anche la verdura è vita! mi sento dire dagli accaniti carnivori, sordi a ogni argomento come se a cogliere un pomodoro si facesse soffrire una pianta come a strozzare un pollo, o come se si potesse ripiantare una cosci d'agnello nel modo in cui si ripianta il cavolo o l'insalata. Le verdure sono lì per essere mangiate. Gli animali no! Il cibo pèiù naturale per l'uomo è quello prodotto dalla terra e dal sole.
Il miliardario non arrivava. Io guardavo i maialini e chiedevo, fra me e me, a chi li avrebbe mangiati: "Avete mai sentito le grida che vengono da un macello?" Bisognerebbe che ogniuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa e ultima paura dell'animale che muore. Mia nonna era come tutti carnivora, se poteva, mi ricordo che diceva di non mangiare mai la carne appena macellata. Bisognava aspettare. Perchè? Forse i vecchi come lei sapevano del male che fa mettersi in pancia l'agonia altrui. Perchè quella che chiamiamo eufemisticamente "carne" sono in verità pezzi di cadaveri, di animali morti, morti ammazzati. Perchè fare del proprio stomaco un cimitero?
Angela continua a mangiare carne, se le capita. Per me è impossibile. ma non è più una questione di salute, di non ingurgitare il piombo dei giornali ruminati dalle vacche di strada. E' un problema di morale. Ecco un piccolo bel modo per fare qualcosa contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi.
