Le streghe di Imladris - AL VENT E ALE DONE NO SE COMANDA! -
SIAMO DONNE FATALI, MA SOLO A NOI STESSE - E' UN PERIODO IN CUI NASCONO SOLO FEMMINE... SI VEDE CHE IL MONDO HA BISOGNO DI PACE. LA NATURA NON FA MAI LE COSE A CASO -
Non ne posso più! il pc risucchia le mie energie creative per comprendere come trovare la soluzione di un modello matematico che rappresenta uno spicchio di questo universo e come viene trasmessa l'informazione contenuta nel messaggio in un canale digitale binario... Sto diventando...0111000001100001011110100111101001100001
Domenica ho fatto la cosa giusta, e so che chi sogna solo i soldi non ha sogni da sognare. Il problema è che io di sogni ce ne ho molti, così tanti che non ci stanno più nel cassetto, e allora ogni tanto li tiro fuori e li racconto alla gente che sa sognare sogni come i miei che a volte sono sogni difficili da spiegare e anche da capire ed è buffo parlarne perchè a volte si intrecciano tra una tortiera, una comune agricola un'asino, un'albero di kiwi, una mazurka e una fisarminica bianca un regalo di compleanno ed altri che corrono verso orizzonti diversi. Ci sono momenti in cui pare che la realtà sia stata rapita dai sogni e in cerchio si balla un circolo circasso nel mezzo di una rotonda della suburbia milanese. Felliniano. Ci sono sogni che puzzano di grappa, che sembra che faccia andar giù meglio i problemi. Ci sono momenti, in cui non è davvero il momento. E ciò che deve accadere accade. Accade che il mio pc si schianta al suolo, e per cercare di acchiaparlo al volo gli si versa pure sopra un pò di tisana. Accade che ora è uno schermo nero, e ho perso un sacco di cose a cui stavo lavorando, e sognando. Accade che a volte è solo così e sai che non è il momento di arrabbiarsi, di cristonare, di pingere su tutti quei soldi versati sul pavimento insieme alla tisana. Sai che è il momento di sorrridere e perchè no, di continuare a sognare perchè le cose per cui arrabbiarsi, cristonare, e piangere nella vita sono ben altre. E sogno E =mc (al quadrato) ed è tutto relativo....
Uncò no ghe ne vero verso, l'èl morbìn che col te ciapa no'l te assa pì, el te resta in te'l stomegho e te remena le budele te sguarata la testa coi pensieri strani, el te spissega sotto i pie e ti no tu pol, star fermo e chieto, no tu pol, no se pol vero... lu vinze sempre, col zuga, bisogna assarlo vinzar come coi putei.... El morbin l'è el me putel...
Questo video è stato fatto da un ragazzo bosniaco che vive in Italia, per il suo esame di maturità. Lo dedico a tutte le persone italiane. Ai giovani in particolare. A chi viveva nel '92,'93,' 94, '95,' 96... e che non ha mai considerato questa guerra. Guerra combattuta su una terra che si affaccia anche sull'Italia ...! (in fondo il Mar Adriatico non è cosi largo) e alle persone che mi hanno raccontato che della loro casa non hanno trovato altro se non una mattonella del bagno. Famiglie in cui mancano i papà, i figli, i fratelli, i cugini, gli amici.
Ragazzi che sognano il loro paese
e che ora sono Uomini.
Condivido soprattutto l'ultima frase di questo video, poichè chi si è macchiato di crimini orrendi come la pulizia etnica, conduce ancora una vita libera e ricca di privilegi godendo di protezione da parte di chi dovrebbe almeno cercarli. I campi di concentramento in Europa non sono finiti con il nazismo. Anche se questo fatto è "riconosciuto" a livello internazionale, la gente non lo sa, nessuno ne parla.
verso nuovi orizzonti di autoproduzione e in fondo al tunnel vedo..... AUTARCHIA!!!!!
Credo che ci voglia un dio ed anche un bar.. credo che stanotte ti verrò a trovare per dirci tutto quello che dobbiamo dire... o almeno credo... Credo proprio che non sia già tutto qui.. e certi giorni invece credo sia così... Credo al tuo odore e al modo in cui mi fai sentire, a questo credo... Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni, credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo, qua non c'è mai stato solo un mondo solo.. Credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore, credo... se ti serve, chiamami "scemo", ma io almeno credo... se ti basta chiamami "scemo", che io almeno..
credo nel rumore di chi sa tacere, che quando smetti di sperare inizi un po' a morire...
Credo al tuo amore e a quello che mi tira fuori.. o almeno credo.. Credo che ci sia qualcosa chiuso a chiave e che ogni verità può fare bene o fare male.. Credo che adesso mi devi far sentir le mani che a quelle credo... Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni, credo che ognuno si faccia il giro come riesce, a suo modo, qua non c'è mai stato solo un mondo solo.. credo a quel tale che dice in giro che l'amore chiama amore... Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni, credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo, qua non c'è mai stato solo un mondo solo..
credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore, credo... se ti serve, chiamami "scemo", ma io almeno credo... se ti basta chiamami "scemo", che io almeno...
Anta Babel Ukobacco (che si è mangiato cosimo e dalia sconvolgendo l'odine alfabetico!)
Ezia(in ricordo di Ezio che ci ha lasciato)
Fonzie (hey!) Grog Huga Hazel Lugo Mostro Nobo Oberon Polly Quqqo Rollo (in onore del grande Rollo Napalm!) Sbrinzo (beh che vuoi dopo rollo, cioè prima, vabbè avete capito...) Tora Ulla Volturnia Zorbac Zorro
ops...finite le lettere i poi?
beh: Oscar Golem Nilde (me ne vorrà la Iotti per questa dedica??) Felix(piccolo! ridotto a monumento al gatto vittima ignota, di nota veterinaria) Pnemo (che stà per pneumotorace, molto condensato...) Stan Owl Poros Kimala
ah, giusto! potrebbero essere...cosa?
Rospi, ovvio!
...Fà parte del programma "autarchia":
ACQUA+FARINA+LIEVITO=PANE
QUINDI:
ROSPO+ BACIO= PRINCIPE !!? HEI PRINCIPE HO DETTO!
NO PERCARITA', MEGLIO QUELLO PRIMA
E' PIU' CARINO!
Il sole quassù è più caldo e più avvolgente trema tutto ci abbassiamo lentamente vedo una nuvola a forma di Fantadrago
Non ho più paura, anche se quando trema anche in me qualcosa trema e sempre più giù
Tutt'a un tratto trema di più e poi solo più bianco morbido poi grigio poi freddo poi guardo giù e c'è la pista
un sussulto deglutisco pianto le unghie nel bracciolo penso che dovrò piantare molti molti alberi ma per ora comincerò coi rapanelli
Ed è tutto più triste al ritorno Negli occhi ho tutti i sorrisi dei miei amici i paesaggi mozzafiato i mandorli in fiore i germogli verdi gli aranceti una Sicilia giovane contro tutte le forme di mafia che ha un sacco di impianti eolici che fa la raccolta differenziata che protesta perchè l'acqua resti un bene pubblico nelle orecchie ho ancora la parlata stretta stretta sicula e ce l'ho ancora anche nella lingua. Guardo Simu e gli parlo in siciliano "Che fai?"mi chiede lui "Siamo tornati!" mi dice E forse non lo sa che non si torna mai indietro del tutto dalla Sicilia credo che in fondo se la vivi davvero, un pezzo di te resta lì con loro e un pezzo loro te lo danno perchè non dimentichi e poi si creano legami che non si possono spiegare che sono naturali e che dureranno per sempre forse proprio come un matrimonio
Al ritiro bagagli tutti mi guardano, ho gli Anthurium rossi che spuntano dal trolley che m'hanno accompagnata per tutta Palemmo fino alla balconata di Punta Raisi dove penso a Peppino Impastato e a Portella delle Ginestre perchè sono di fammigghia, perchè cumme na sorrete fui per iddu
l'orchiedea bianca da mettere tra i capelli il giorno del matrimonio
Nel mio bagaglio a mano c'è tutto quello chenon dovrebbe esserci in un bagaglio a manoeccetto esplosivi
Contrabbando cannoli ospitalità meridionale (e un grande grande desiderio che il mondo a volte fosse tutto un pò più a sud) I santini di Santa Rosalia (per mamma, traquille!!!) e una grande nostalgia per lu mare e lu sule e li piocciotti e picciotte che conobbi per tutta la famiglia compreso Don Matteo che ci hanno accolti nella loro casa senza riserve e come se fossimo di famiglia
Contrabbando un valzer con lo sposo che destò scandalo un'abbraccio lungo lungo con la sposa Tanto scalpore del mio vegetarianesimo un paio di sguardi indiscreti L'eccessiva e quasi nauseante galanteria delli ommini siculi (non aprii da sola una porta!!!!MINCHIA!!!!)
e tanti tanti bei ricordi tanti che vorrei per un momentodarvi questi mei occhi perchè possiate vedere e queste mie orecchie perchè possiate udire e questo mio cuore per sentirecom'è bella la Sicila...
Guardo i binari del treno mi vengo gli occhi lucidi e mi chiedo come sto facendo da un pò se la dimensione della mia vita debba essereproprio quella che correrrà su quasti binari e mi condurrà alla vita di tutti i giorni....
"....Abbracaddabbbra... eccoci qua, undici megere attorno a un tavolo, una strana musica folk nell'aria, e davanti a noi una distesa di ingredienti molto pericolosi...."
Una voce venne da una delle bocche del tronco. -Il mondo non ti amerà sorella-diceva. Preparati a nasconderti e a resistere, figlia mia. I roghi sono sempre accesi, BERENICE.
NON si può far finire il mondo prima che il mosto sia vino...