martedì 5 maggio 2009

gestione della cosa pubblica

Si avvisa che oggi pomeriggio saranno cambiate le serrature del museo Egizio e consegnate le chiavi al primo passante sopraggiunto, a chi interessasse....

domenica 3 maggio 2009

la frase del giorno

Non si muore tutte le mattine.
V.Capossela

Radicchio e Vino Rosso

Discorsi da grandi davanti al risotto:
"Perchè in fondo non è importante quanto impegno metti in quel che fai, ciò che conta è la felicità a cui puoi arrivare con il tuo impegno ogni giorno. E a che serve impegnarsi tanto nel lavoro, se alla fine della giornata non sei felice?"

Il mio augurio per te, è che le tue scelte siano guidate dalla voglia di vivere che a volte addormenti, perchè è più semplice non pensarci.

Fior di Roccia

sabato 2 maggio 2009

compagni, buon Primo Maggio

e quando il primo di maggio ti ritrovi in piazza con così tante
persone pensi che allora è vero, che non sei solo.


















perchè una coccarda rossa appuntata sul petto
è una tradizione irrinunciabile.

Tu sai...



Perchè stanotte preparando la mia valigia, per vagabondare di nuovo, ho ascoltato la tua musica




E ho cercato il tuo libro fra i miei, ma ho trovato solo piccole citazioni in posti davvero troppo affollati...



"Bisogna conservare l’intuito primordiale della donna madre-interiore, l’archetipo che dà energia, seguire le dieci regole dei lupi per conoscere il territorio della vita: mangiare, riposare, vagabondare, mostrare lealtà, amare i piccoli, cavillare al chiaro di luna, accordare le orecchie, occuparsi delle ossa, fare l’amore, ululare spesso..."





Grazie,
vorrei poterti scrivere qualcosa di davvero bello,
ma mi viene solo un "grazie"

venerdì 1 maggio 2009

dono per un' amica.

perchè a volte è così.
ma, a volte...


è così!!

ps: ho dei seri problemi ad inserire le immagini al posto giusto con i commenti scritti al posto giusto...

giovedì 30 aprile 2009

aveva quasi funzionato..

..e invece no, niente da fare.

insulti e parolacce.
parolacce e insulti.
una valanga di insulti e parolacce,
un sacco di parolacce ed insulti,
ad essere precisi.

non rivolti o indirizzati,
farebbe un gran bene
avere un bersaglio facile.
me stessa?
..magari troppo facile.

e invece no.
insulti e parolacce,
a caterve, a bizzeffe.
anche i perchè sono confusi,
si accumulano e si associano
a delinquere contro di me.

vorrei smettere,
ma mi rendo conto
che è liberatorio.
e allora ancora:
parolacce e insulti.

"Verremo ancora alle vostre porte,
e grideremo ancora più forte.."

Rompisassi

mercoledì 29 aprile 2009

perchè ho scelto di mestiere il vento.

Il viaggio non è l'emozione di attimi pericolosi
il viaggio è la gioia del tempo
pericolo è stare rinchiusi

Direzione casuale, non prevede sosta
chi viaggia detesta l'estate
l'estate appartiene al turista

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.


Mischiare presente e ricordi, le strade possibili fatte
fu forse salsedine o neve
fu forse ponente o levante

L'amore lasciato sospeso, qualcuno ne approfitterà
ma questo riguarda il ritorno
remota possibilità

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.

Se impari la strada a memoria di certo non trovi granchè
se invece smarrisci la rotta
il mondo è lì tutto per te

Paese significa storia e storia significa lingua
impara la tua direzione
da gente che non ti somiglia

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.



Il Viaggiatore - Mercanti di Liquore

martedì 28 aprile 2009

Non roviniamo una parola bella



Forse

troppo spesso

accade

che usiamo le parole di sproposito.

Allora è meglio tacere.



A volte capita

che tacere sia fuori luogo,

allora forse avremmo dovuto parlare.



Forse abbiamo perso la consapevolezza

e il valore delle parole stesse,

e lasciamo che vengono usate a vanvera.



O forse è proprio nella nostra natura

non riuscire a capirci,

o pensare di esserci riusciti

benissimo

con tutti i puntini sulle i

al posto giusto




Ma invece...


'Notte





" E Grazie al cazzo"
(detto in altri modi)
risulta essere quanto segue


...Non penso sia il caso di ringraziare...








a volte sembra tutto facile
ma invece è solo una roba che sembra.
Comunque a volte è difficile,
e a volte è anche difficile avere una persona che ti sia vicina in un momento difficile,
come è anche difficile essere una persona che sta vicina ad un'altra,
mettendo in questo stare vicini un valore.

Un significato.
(Che significato?)

In fondo,
ognuno ci vede il significato che vuole,
e forse ci si vede il valore che ognuno dà alla tal' persona.
Il valore che dai al significato di una domanda imbarazzante posta in un modo imbarazzante,
il valore che dai al gesto di chi ti chiude uno zaino con gentilezza mentre sei sulla bici,
il valore di chi aspetta
e di chi aspetti.
Il valore di chi non conosci ma ti sembra
troppe cose,
sempre troppo
o troppo poco (?)
tempo
e parole
e ripensando ad un discorso di un po' di tempo fa, su quale potesse essere tra le parole, la parola più bella,
forse è
"grazie".

Ma è anche una parola difficile da usare
e difficile anche da accettare, in alcune situazioni.
' Notte

domenica 26 aprile 2009

ubriaca di pioggia

Piove.
è una bella sensazione.. all'inizio è freddo, ma poi non ci fai più caso. anzi, ti sembra che si possa stare solo così al mondo, con l'acqua che ti sgocciola dai capelli e dai vestiti.
fradicia e felice, come i bambini che aspettano la pioggia per mettersi la mantellina e gli stivali di gomma e saltare nelle pozzanghere.
matta, come innamorati colti da un temporale senza un ombrello, che anzichè cercare riparo nel primo portone corrono in mezzo alla strada e giocano con l'acqua caduta e con quella che verrà.
ubriaca, come chi non si rende conto di cosa sta facendo, con la pioggia nella testa e negli occhi, che sfoca le immagini e confonde le idee...
Non corro ai ripari, non apro l'ombrello.
"E rimane lì, a bagnarsi ancora un po',
e il tram di mezzanotte se ne va,
ma tutto questo Alice non lo sa..."

sabato 25 aprile 2009

Voce del verbo Resistere


A chi molti anni fa ha resistito al fascismo per regalarci un oggi


per chi oggi continua a resistere per regalare a qualcun altro un domani migliore



A chi resiste in una corsia d'ospedale



A chi resiste alle crudeltà della guerra

A chi resiste in nome dei valori e degli ideali

A chi resiste contro lo sporco potere dell'ingiustizia e dell'egemonia di pochi e ha il coraggio di denunciarlo


A chi resiste da millenni e ci guarda distruggere il nostro pianeta


A chi resiste ai regimi oppressivi




A chi resiste in nome di un idea e ha il coraggio di pagarne le conseguenze



A chi resiste alle torture inflitte, alla violazione dei diritti umani, e all'orrore della prigionia


A chi resiste alla fame e alla sete



A chi resiste a torture inutili "nel nome della scienza"



A chi resiste al delirio da febbre


Buona resistenza a tutti e buon 25 Aprile
soprattutto a tutti coloro che resistono
e mi sono dimenticata di citare!!


Narrar LiberAzione

testo di I. Calvino

O ragazza dalle guance di pesca,

O ragazza dalle guance d'aurora,
Io spero che a narrarti riesca
La mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.


Silenziosi sugli aghi di pino,
Su spinosi ricci di castagna,
Una squadra nel buio mattino
Discendeva l'oscura montagna.
La speranza era nostra compagna
Ad assaltar caposaldi nemici
Conquistandoci l'armi in battaglia
Scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.


Non è detto che fossimo santi,
L'eroismo non è sovrumano,
Corri, abbassati, dài, balza avanti,
Ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano,
Dietro il tronco, il cespuglio, il canneto,
L'avvenire d'un mondo più umano
E più giusto, più libero e lieto.


Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Ormai tutti han famiglia, hanno figli,
Che non sanno la storia di ieri.
lo son solo e passeggio tra i tigli
Con te, cara, che allora non c'eri.
E vorrei che quei nostri pensieri,
Quelle nostre speranze d'allora,
Rivivessero in quel che tu speri,
O ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.........

giovedì 23 aprile 2009


"Peli...a me fanno schifo i maschi con troppi peli!!!"


E CARDI:
"Tu sei pazza, il maschio è bello di peluche...."



Giovani menti circuite dalla multinazionale dei cartoni animati



Perchè ci son cose che ti segnano nella vita,

fin da quando sei una pargoletta.
E certe cose non le capisci subito,
ma le sai già
e sei inconsapevolmente consapevole
del fatto che appena ti sarà dato deliberare
per la tua medesima persona,
allora,
allora sì
potrai finalmente essere vegetariana.
Ma fin dall'infanzia mi ribellavo
come potevo
alla violenza del cibo
e non mandavo giù il boccone di carne che avevo
in bocca da ore.
Avevo addirittura portato a casa cani e gatti
nella speranza che passeggiassero sotto il tavolo della cucina.
Ma mamma intransigente:
"Le bestie dento casa NO!"
Allora a volte fingevo attacchi di diarrea per sputare tutto nel water
oppure nel tovagliolo di carta.




Una delle scene che più m'aveva fatto riflettere,
è proprio uno spezzone de "La Sirenetta"...
con che coraggio si può mangiare Sebastian?
E da allora nella mia mente
tutti i crostacei che saltavano nelle padelle di mia madre,
grazie alla mia fervida fantasia
mi cantavano "in fondo al mar.."
e io presa dalla disperazione
dall'orrore della crudeltà
dal magone che mi saliva all'idea
del dover far sciempio del suo piccolo cadavere
piangevo nel piatto...





Dall'autorevole voce di nonciclopedia...



I vegani sono un gruppo di alieni del pianeta vega provenienti dalla provincia di las.
Non si sa molto sul perché siano venuti sulla terra... ma si sà, l'erba del vicino è sempre più buona!


I vegani appartengono al ceppo batterico BSE, meglio noto come morbo della mucca pazza. Pertanto si presentano come dei bovini di colore verde ricoperti da radici.

Sono famosi per il loro originale masochismo nel condurre una dieta assolutamente squilibrata e autolesionistica. Infatti, nonostante la natura li abbia fatti onnivori, questi si ostinano a mangiare solo e SOLTANTO vegetali. Questo li ha messi in cattiva luce di fronte alla chiesa e al resto del mondo, tanto che sono stati bollati come eretici fin dal medioevo.

I vegani sono tristemente noti per le loro fissazioni e perché ostentano la loro superiorità fisica e intellettuale. Del resto si profetizzano come gli esseri del futuro, ovvero si ritengono più belli e profumati dato che non mangiano carne. La loro ossessione pricipale è il nauseabondo odore della trippa, che comunque non ha nulla a che vedere con le scorre che fanno loro dopo un kg di broccoli.

Attualmente si stanno impegnando in una crociata contro la carne volta a far estinguere onnivori e carnivori, nonché a salvare un pianeta da una corretta alimentazione.


Curiosità sui vegani


* Possiedono una ossessione per la razza pura vegana pari a quella che aveva Hitler per quella ariana. Pertanto si ricombinano sessualmente solo tra di loro. È curioso sapere che durante lo svolgimento di questi atti impuri usino vezzeggiativi vegetali per i rispettivi organi genitali: mentre nel gergo popolare si usa dire salsiccia e farfallina, in quello vegano si parla di carota e fiorellino.


* Hanno la tendenza a portare avanti la tradizione vegana di generazione in generazione. Fin dalla nascita negano alla prole qualsiasi alimento necessario al suo sviluppo, latte materno incluso. Pertanto pochi bambini vegani sopravvivono oltre i primi mesi di vita. I pochi che ce la fanno vengono su deboli e con cervello sottosviluppato.

* Odiano vestire pelli animali. Tuttavia non sanno spiegare come mai passano tutto il loro tempo con la loro pelle addosso. Inoltre detestano qualsiasi cosa che sia un derivato animale...

* Rompono le scatole a chiunque stia mangiando qualcosa a base di carne. Gli si avvicinano quatti quatti e gli chiedono: Ma lo sai cosa stai mangiando?!

* Sono ottimi come contorno per la tagliata di vitello.

* Non mangiano la pasta al sugo perché ha il colore del sangue.

* Non sanno che l'uomo è uscito dalla preistoria grazie all'agricolura E all'allevamento.

* Di norma vomitano in giro per strada.

* Sono dei pessimi chimici.

* Hanno l'antro anale dilatato a causa delle innumerevoli cagate dovute alle troppe fibre.

Come uccidere un vegano

* Mangiare un Hamburger.

* Preparare la pasta al tonno.

* Dirgli che il grano della pasta che stanno mangiando è cresciuto su una carcassa di bisonte.

* Regalargli un biglietto per il concerto dei Cannibal Corpse.

* Farlo passare nel reparto macelleria del supermarket.

* Uccidere una mosca.

* Portarlo in un ristorante bavarese.

* Inserire una forma di grana padano nel suo frigorifero.

* Mostrargli un animale impagliato in un museo.

* Rivelargli che le gelatine dei suoi chewing-gum sono di origine animale.

* Ricordargli che il principio fondamentale del sesso orale va contro il loro dogma di "non assumere per bocca prodotti animali"