dormire da solo, hai spazio
puoi rotolarti nel letto
puoi fare capriole
cunìculi sotto le coperte
metterti a sghimbescio
mangiare i crekers sbriciolosi
e altro
ma non puoi
accucchiaiarti a un corpo femmina
che gli fai quella cosa spaziale
da dietro
che con la mano le prendi la tetta superiore
e ti assopisci
con il calore
della sua schiena
sulla tua pancia
e se sei fortunato
i vostri respiri
andranno via all’unisono
la tua pancia
la sua schiena
la sua nuca
le tue braccia
i piedi nei piedi
che si carezzano
tenendo il tempo della notte
fottendosene del regno dei cieli
Guido Catalano
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