domenica 13 giugno 2010









Bele tose,
le spiantate "piantiamole"





nelle persone della
Nana Rossa,
L'amara Mora e
La Bionda non filtrata
vi invitano a due imperdibili appuntamenti:
(Le coincidenze non esistono per cui sappiate che
non è puramente casuale ma per ricordarlo meglio!!!)



il 17
a partire dalle ore 17
si va a raccogliere
i prosperosi frutti e ortaggi
del magnifico orto arca del
Pav



(Parco d'arte vivente, via Giordano Bruno 31)
sul quale abbiamo già messo radici da un pò...

...e ad oggi
a parte ravanelli e fragole
diciamo non essere di manica larga,
ma di sicuro
di succulente e prelibate varietà...

Potrete inoltre aiutarci a mietere il trifoglio
cogliere l'aglio
e perchè no anche l'occasione di una luculliana cenetta
a casa Fattanza o Imladris
col primo raccolto dell'anno!!!




Il 18 invece,
a partire dalle 18
in previsione del
Diritti Pride


i nostri cervellini si sono ingegnati
a escogitare una serie di trovate
a cavallo di una bicicletta
e imbastardite
con un guerriglia gardening in progresssssss....

Per cui donzelle care,
portetevi tutti i reggiseni
(er reggipuppe)
che non mettete più
Raccatate qualche piantina,
i semi ve li diamo noi,
e la gamba ce la presta Bernie.
(eheheheheh)
Servono poi manici di scopa
ma niente pomi di ottone
(nè tanto meno quella buon anima di Angela Lansbury)

i collant che non portate più,
per le più porcelle
la giarrettiera o le autoreggenti pizzate
che tenete da sempre nel cassetto della biancheria
per il momento buono
e donateli alla causa!
Servirebbero ancora:
Tenaglie
fil di ferro
scotch
la vostra inseparabile bicicletta
colori a tempera
e pennelli
rastrelli, palette, secchielli
(anche di quelli da mare, non so, rubateli al cuginetto!)
Tutte le cose verdi che trovate
e degli aquiloni....
Al resto poi ci pensiamo
al laboratorio di autocostruzione

Un strucon


2 commenti:

Saxifraga Florulenta ha detto...

domani sera non potrò partecipare alla cena, ma nel pomeriggio se andate al PAV ci sono, anche piovendo (non io, sia chiaro!)

Artemisia G. ha detto...

ma piovendo in agricoltura non ci si muove, per questo per quanto manipoliamo la natura nel coltivare ci ricordiamo che siamo in suo potere.
Ed è per questo che la raccolta è stata rimandata a tempi più asssiutti!!