venerdì 27 febbraio 2009

Equilibrio Moçambicano


In
Mozambico
tutto si
porta sulla
testa.
Un grande cumulo di legna lunga con in cima una zappa, fasci d'erba, radici, aqua. Gli unici ad essere esonerati dal trasporto in equilibrio sono i bambini. I marmocchi vengono abilmente racchiusi dentro alla capulana e tenuti di traverso dietro la schiena così da poter avere sempre le mani libere. In realtà il compito di trasportare è affare delle donne e delle bambine. Appena un essere umano femmina è capace di stare bene in piedi riceve molte responsabilità: andare a prendere l'acqua e badare ai fratelli più piccoli. E' normale vedere bimbette di 5 anni con in groppa il pupetto neonato o poco più. Quando si raggiungono i 7 anni incominciano anche i doveri del cucinare e della machamba (il campo). Le età sono chiaramente fittizie, ben pochi decidono di registrare l'identità del proprio figlio, così in realtà non si sa quanti abitanti ci siano, quanti anni hanno le persone...e quando si decide di andare a scuola servono i documenti.. ed è un pasticcio. La nascita di un figlio viene associata temporalemente ad un evento climatico o naturale.."sì , quella volta pioveva..." e così quando c'è qualche omicidio ( solitamente morti avvelenati) si fa presto, non si coinvolgono le autorità, tutto rimane nel Mato. Un bel buco e via. Questo non vuol dire che non ci siano regole, anzi. Sono le loro regole che si ibridano con le regole occidentali e quindi esiste tutto 2 volte, in due identità. Un po' come per la religione.. Convivono Cattolici e Musulmani ma su tutto predomina il loro culto tribale. Ad esempio, quando qualcuno sta male, per prima cosa il loro Curandeiros con una lama incide il volto delle persone disegnando linee parallele che sembrano degli 11, poi li copre con una polverina bianca. Purtroppo molte volte questa pretica volta ad allontanare il male è invece veicolo di malattie gravi, ma lì questo non conta. Ad ogni modo, comunque non esistono farmacie, c'è qualche ospedale (ma più come primo soccorso) e sono poche le persone che ne usufruiscono. L'AIDS colpisce il 40% della popolazione, questo secondo gli studi statistici effettuati sulla quella piccola fetta di popolazione che decide di fare il test sull'Hiv in realtà il numero effettivo è molto più alto. La gente però non crede nell'esistenza di questa malattia, perchè in fondo non si muore di AIDS, si muore per un'altra causa che è più evidente. Esattamente colme per il Colera. In questo momento c'è una mostruosa epidemia in corso, la gente dei villaggi vicini al mio bussava alla nostra casa per avere informazioni e così Padre Fernando ha deciso di dedicare le messe a questa malattia. Le messe sono una festa incredibile fatte di canti e danze sfrenate per cui capisci che i loro corpi possono davvero fare tutto e che hanno "tanti problemi ma non quello del ritmo". Le messe in Mozambico non sono come le nostre,lì si è materializzato il senso che ho sempre dato alla fede religiosa (il senso positivo, per cui voglio dividere la chiesa che fa politica dalla quella della fede)e il tentativo umano di diffondere reglole e valori per migliorare la vita delle persone. E' basilare che le notizie riguardo all'igiene personale e domestica vengano diffuse, la messa è un ottimo metodo. Rimane però una lotta contro l'ignoranza e la diffidenza... come puoi spiegare nel mezzo del Mato a gente che vive di nulla che esitre un vibrione? provi ad ovviare a certe cose ma è difficile, in tanti non ci credono, pensano che sia una malattia portata apposta dal governo per mantenere una soglia di "stanchezza" al fine di manovrare la popolazione.
La gente è espressiva con ogni gesto.
Uno sguado.
Tutto è semplice ed immediato.
Apparentemente ogni cosa ha il giusto valore.
La bellezza del saper apprezzare qualunque cosa ti capiti sotto mano.
In realtà non è così perchè la vita delle persone non ha valore, perchè si muore troppo in fretta, 32 anni è troppo poco.
Non ho visto una sola persona con i capelli bianchi.. lì si muore per nulla.
Tutto però è in equilibrio: la felicità che noi spalmiamo sui nostri 84 anni di vita media loro la concentrano in 32.
Sono felici.

Il miglio verde.
Il mais (chiamato miglio) viene comprato, conciato e la cariosside da biancas diventa verde. La tradizione vuole 3-4 semi per buco. Le piante che nascono non vengono diradate, perchè rischiare? orami sono nate.

Vicino ci sono fagioli, arachidi e manioca.
Davvero bizzarro che il mais sia bianco prorpio come quello che si usa in alcune zone del Veneto. Lo diremo alla Lega che i negri mangiano la loro stessa polenta!Loro però solo 1 volta al giorno... e il riso è il piatto della festa.
Vedere le risaie africane è stata una cosa mozzafiato.




FINE PRIMA PARTE

per catalpa luce di stella

ALLORA MI RACCOMANDO, HAI LA GONNA A STRASCICO LUCENTE, LASCIA STARE GLI STIVALI E LA GIACCA DI FINTA PELLE DA MOTOCICLISTA. NON DARE FASTIDIO AI SICILIANI CON I TUOI DISCORSI SUL FEMMINISMOVEGETARIANICO, SEI PARENTE DEL TESTIMONE E QUINDI VAI ALLA MESSA E NON SOFFIARTI IL NASO TROPPO FORTE...E SE DIMENTICHE QUALCOSA..

lunedì 23 febbraio 2009

la mia nuova ossessione è psychodelice


Svegliami prima dell'alba
portami dove la luce non c'è
così che il sole non illumini più
tutte le paure
tutto questo dolore.


ogni momento sembra cruciale
in un istante tutto può accadere
in un attimo solo tutto può cambiare
passami le snakers meglio scappare.


fammi sentire distante
da ciò che più a cuore mi sta
fammi setire distante
lontana anni luce da qua


svegliami prima dell'alba
portami dove la luce non c'è
così che il sole non illumini più
tutte le paure
tutto questo dolore.



inventa per me nuove parole
suoni inediti e dolci per
non farmi soffrire
regalami tutte le stelle cadenti
ed uno solo sarà il mio desiderio


fammi sentire distante
da ciò che più a cuore mi sta
fammi setire distante
lontana anni luce da qua



domenica 22 febbraio 2009

volerevolare













AAAHHhhhhhhh!!!!ODDDDIOOO!!!!!!!!!

Inutili allusioni alla mia inadeguatezza....schifoso residuo di razionalità!
...Tanto non desisto......




venerdì 20 febbraio 2009

Io studio lingue....

Quasi maschie....

Tova....meglio se torni.....



Just some reason to....

If you're not interested, just see and read it to improve your English..

video

Because heart disease begins in childhood.
Meat has no fiber but is laden with fat and cholesterol, which
is why the late Dr. Benjamin Spock, in the final edition of his
book Baby & Child Care, recommended against feeding
children any kind of meat.

Because a vegan diet reverses heart disease.
On the American Heart Association (AHA) diet, which includes
meat, patients’ arteries continue to clog, while Dr. Dean
Ornish’s vegan diet unclogs arteries. In one study, AHA dieters
experienced a 28 percent average worsening of clogged
arteries, while dieters on Ornish’s program experienced an 8
percent improvement in their arteries.

Because eating meat and dairy products makes you
fat.
As a nation, we’re getting fatter, and the Atkins diet has only
made matters worse because it only works in the short term.
Only 2 percent of pure vegetarians are obese, which is about
one-ninth the figure for meat-eating Americans.

Because you shouldn’t have to lie to your kids about
the food you eat.
Children would be horrified to learn about the cruelty and
violence involved in turning chickens, pigs, and other animals
into nuggets and other “foods.”

Because in every package of chicken, there’s a little
poop.
A USDA study found that 98 percent of broiler chicken
carcasses had detectable levels of E. coli, indicating fecal
contamination.

Because meat is filthy and bloody.
There are more than 50 million cases of meat-related
foodborne illness every year in the United States, thousands of
which lead to death. Animals accumulate dangerous
chemicals in their flesh and fat (which meat-eaters consume),
including dioxins, antibiotics, pesticides, herbicides, and even
the most toxic form of arsenic.

Because it isn’t fair.
Killing other animals is an act of exploitation and violence, and
we do it only because we have the power to.

Because no living creature wants to see her family
slaughtered.
Cows love their calves, sows love their piglets, and chickens
love their chicks. Farmed animals love their families and
mourn their loss.

Because eating meat and dairy products causes
impotence.
Going vegetarian is a natural alternative to Viagra because
before meat’s artery-clogging action gives you a heart attack,
it affects other vital organs. In one study, one-fourth of those in
“the oldest age group” of men aged 40 to 79 reported frequent
occurrence of erectile dysfunction, while in another study, half
of men over 40 reported that they experienced erectile
dysfunction at least some of the time.

Because you wouldn’t eat your dog.
Most people are horrified that some cultures eat dogs or
whales, but these animals suffer no more than animals
commonly consumed in the U.S. The difference is only cultural,
not moral.

Because mad cow disease is in the U.S. (and in Europe)
Any animal with a brain could contract a version of mad cow
disease, yet millions of pigs and chickens are still being fed the
remains of diseased animals—in violation of World Health
Organization recommendations and the laws of Japan and
Europe.

Because it’s violence that you can stop.
We may feel powerless to stop war or other forms of violence,
but we can choose not to support slaughterhouses by rejecting
flesh foods.

Because no one should have to kill for a living.
Slaughterhouse workers have among the highest rates of
injury and illness in the country, and working in a
slaughterhouse would dull anyone’s sense of compassion.

Because it takes a small person to beat a defenseless
animal ... and an even smaller person to eat one.
If you’re eating meat, you are paying others to commit acts so
cruel that if committed against dogs or cats, they would
warrant felony cruelty charges in most U.S. states.

Because no animal deserves to die for your taste
buds.
A human being’s desire for a momentary taste of flesh is not
as important as another animal’s desire not to be tortured and
violently killed.

Because the grain used to feed animals could be used to
feed hungry people.
Eighty percent of U.S. agricultural land is used to raise chickens, pigs,
and other farmed animals; seventy percent of grains are used to feed
them. If the massive quantities of grain, soy, and corn now fed to
factory-farmed animals were freed up, there would be plenty of food
for the world’s starving people.

Because more than half of all water used in the U.S. is used
to raise animals for food.
A totally vegetarian diet requires 300 gallons of water per day, while a
meat-eating diet requires more than 4,000 gallons of water per day.
Time magazine reports, “Around the world, as more water is diverted
to raising [cattle], pigs, and chickens, instead of producing crops for
direct consumption, millions of wells are going dry.”

Because you can’t eat meat and call yourself an
environmentalist.
Funneling crops and water through animals rather than using those
resources directly is our country’s top way of wasting water and
polluting. Factory farms demand more water than all other users
combined and produce 130 times as much waste as the entire human
population of the United States. Farming animals also requires more
than one-third of all greenhouse-gas-emitting fossil fuels used in the
U.S. and has destroyed three-fourths of our topsoil, a permanent
environmental catastrophe that can’t be corrected.

Because they’re defenseless.
Nobel laureate Isaac Bashevis Singer called speciesism the “most
extreme” form of racism because animals are the least able to defend
themselves and the easiest to victimize.

Because when animals feel pain, they scream, too.
If you burn them, they feel it. If you give them electric shocks, they feel
it. Animals feel pain in the same way and to the same degree that we
humans do.

Because they don’t want to die.
Animals value their lives as much as humans do.

Because they feel fear.
Their hair stands on end, they urinate on themselves, and they shake,
just as we do when frightened out of our minds with the prospect of
being hurt or killed.

Because no matter how you slice it, it’s still flesh.
Other animals are made of flesh, bone, and blood, just as we are, so
“meat” is just a euphemism for a decomposing corpse used as food.

Because commerce is no excuse for murder.
The chicken, pork, and other animal mass-murdering industries are
huge, but it’s time for them to go the way of the slave trade (which also
had strong economic incentives).

Because even prisons aren’t this crowded.
Animals on factory farms are crammed into so little space that many
of them are unable to do anything natural to them for their entire lives.

Because this is not what wings are for.
Chickens, pigs, and other farmed animals never get to breathe
fresh air, feel the sun on their backs, build a nest, nuzzle their
young, or do anything at all that they were born to do.

Because everyone wants to be free.
We know that it’s true of birds let out of a cage and of dogs taken
to the park, and it’s equally true of farmed animals: They desire
freedom, just as humans do.

Because eating fish doesn’t make you a vegetarian.
Fish have the same ability to respond to pain that birds and
mammals have and are also interesting individuals in their own
right. According to a review of the science published in Fish and
Fisheries, fish are “highly intelligent”—they have long-term
memories and learn from one another, use tools, form social
hierarchies, and “can even be favourably compared to nonhuman
primates.” Explains marine biologist Dr. Sylvia Earle, fish
are “so good-natured, so curious. You know, fish are sensitive,
they have personalities, they hurt when they’re wounded.”

Because might doesn’t make right.
In our moral development as a species, we’ve reached the point
where it’s time to recognize that other species deserve
consideration, just as we finally recognized that slavery was
wrong, that women deserved the vote, and that children should
not be abused as a method of child rearing.

banane urbane e il guerrilla marketing

gente disadattata e resistente in giro per l'Italia...


giovedì 19 febbraio 2009

ImportanteIncantesimo - portate gli ingredienti!

Streghe,

la Catalpa mi ha anticipato convocando un Sabba operativo, io in aggiunta invoco le vostre capacità magiche,
Vi chiamo a riprodurre un incantesimo POTENTE,
che parte dalle radici della magia, dal semplice, dall'alba delle conoscenze delle prime streghe, dal quotidiano di secoli di antenate che possiamo resuscitare.

Al Sabba portate uno o più dei seguenti ingredienti, mi raccomando è importante che siano "speciali", non comprati al supermercato insomma! che siano nostri, come lo yogurt fatto in casa, oppure che siano alieni, comprati in un mercato affolato di bellissime differenze,
che abbiano un'identità, uno spirito loro, alitateci sopra se è necessario streghe, dategli un'anima (non troppo aglio nell'alito però!gli antibiotici non fanno bene alla ricetta):

  • miele
  • yogurt (questo c'è)
  • farina di segale (bio è meglio)
  • farina di frumento integrale e bianca, (idem come sopra)
  • una mela
  • birra non filtrata
  • acqua di fonte (c'è qualcuno che va in montagna in 'sti giorni?)
  • aria buona (idem come sopra)

Il nostro mondo è in guerra, e ora di iniziare a combattere con l'artiglieria pesante, facciamo in casa pane biscotti, yogurt, prendiamoci il tempo per farli,
dividiamoli con i nostri amici, compagni, passiamogli questa nostra malattia, autarchia solidale!
Autarchia contro l'economia di mercato.

dal libro "Facciamo il pane" di Annalisa De Luca:

Perchè fare il pane in casa

Il pane fatto in casa:
  • è buono
  • fa bene
  • costa poco
  • non avanza (perchè dura a lungo ed è così buono che non ne resta mai)
  • permette il controllo totale degli ingredienti utilizzati
  • coinvolge tutta la famiglia (o il sabba) nella preparazione di uno degli elementi fondamentali dell'alimentazione quotidiana
  • è rivoluzionario
[...]Il pane fatto in casa è rivoluzionario

Nei secoli scorsi i panettieri erano guardati con sospetto dai tutori dell'ordine pubblico, perchè il loro lavoro notturno era occasione per riunioni "sediziose". Anche oggi fare il pane in casa può essere un atto di "disobedienza" e di autonomia, di riacquisizione della libertà di gestione del proprio tempo e della propria alimentazione fuori dagli schemi che sembrano obbligati.
In un'epoca di continua delega per ogni aspetto della nostra vita, prendersi l'impegno di fare da sè sistematicamente, con regolarità e buoni risultati un alimento basilare come il pane ha un che di stupefacente. Me ne accorgo dagli sguardi attoniti di molti che mi chiedono: "E tu in casa mangi solo il tuo pane?". Lo stupore non viene tanto dal fatto che il pane mi riesca bene, molti fanno in casa ogni tanto cibi anche straordinari, quando si concedono il tempo di farlo. Ciò che stupisce è la regolarità, il mancato affidarsi al sistema produttivo industriale, il "trovare il tempo" per qualcosa che con pochi soldi (ultimamente nemmeno più tanto pochi) puoi comprare già fatto.
Il farlo il riuscirci, il divertirsi, il goderselo settimana dopo settimana è una testimonianza, la prova che si può fare anche se si lavora, anche se non si ha la donna di servizio, anche se si hanno due figli, un cane e un gatto, si può fare!
Come se non bastasse si può fare anche di più: si può "remare contro" l'attuale sistema di produzione e di distribuzione del cibo.

Autarchia...portami via!

E' giunto il momento di rimboccarci le maniche, di condividere con gli altri i nostri saperi, per renderci tutti un pò migliori e per rendere e restituire il maltolto a questa nostra terra. Siamo giovani (sì sì...chi più chi meno), in gamba, pieni di ideali che è ora di mettere in pratica.

Allora.
Desso vi spiego,
un minuto.

Cominceremo mercoledì 4 Marzo,

" di che impasto sei fatto?"


Ci si ritrova
a casa Fattanza, o Jolanda Furiosa (ma in fattanza) intorno alle 14.
comincerò con l'insegnarvi a fare il pane in casa, i grissini e i cruscotti.
Vi regalerò dei ferementi lattici e vi svelerò tutti i più turpi e reconditi segreti su
come fare lo Yogurt da soli.

Ovviamente il vostro compito sarà poi, a vostra volta di insegnarlo a qualcun altro, e questo qualcun'altro lo insegnerà a qualcun'altro ancora, fino a che faremo crollare l'industria dello Yogurt

Occorrente per ogni partecipante:


Farina: secondo le quantità desiderate, e il tipo di farina che più vi piace (di farro, biologica, di segale, intergrale [vi consiglio quella bio dell'alce nero che è davvero uno spettacolo], di grano duro...portatevi però sempre anche della banalissima farina "00")

Lievito
: di quello fresco a dadini che si trova nel banco frigo (in proporzione 60gr per 1 chilo di farina)

Semi, aromi e quant'altro:ovvero tutto ciò che vorreste ficcare nell'impasto del pane (olive, latte e miele, semi di lino, girasole, papavero, di zucca, curry, rosmarino, capperi, patate, pinoli....e via...) Per lo Yogurt è molto semplice, vi mostro come si fa, poi per farlo in casa avete solo bisogno di un colino a maglie strette!!!e dei fermenti che vi darò io.



Ora questo incontro fa parte di una più grande iniziativa

AUTARCHIA PORTAMI VIA,
facci vedere cosa sai fare



Che parte come laboratorio di idee, molto casalingo, e altrettanto spartano di scambio di saperi pratici, aperto a tutti gli uomini e donne di buona volontà, perchè verrà il giorno in cui...


Ovviamente è tutto gratuito, tranne le materie prime che vi dovrete portare, speriamo inoltre che l'unica momenta di scambio di tale iniziativa sia il tramandarci il sapere l'un l'altro.

Vi ricordo anche che
nel week-end del 7-8 marzo
si svolgerà Occitania


(vi lascio il link dell'evento
[http://www.extrabeat.net/OCC/Benvenuto.html]
e vi rimando al post sulla versione invernale a cui io ho partecipato
[http://duedipiccheinkamchatka.blogspot.com/2008/12/fanculo-alleconomia-di-mercato.html]
altra full immersion di autarchia bella tosta
sì lo so questi sono SCAUT...)


Prossimamente :


Spesa ecologica non usare i sacchetti di plastica:
cuci con noi una borsa di stoffa!!!!

http://www.morsbags.com/



Detersivi fatti in casa:

Detersivo per piatti: non inquini per produrlo, è 100 per 100 vegetale, non ammazza le tartarughe e stermina la flora marina, e in più non testato sugli animali.
(ma possiamo testarlo su Cardi)




Lab
oratorio Giocoleria
al parco della Pellerina.
Hai sempre desiderato imparare a giocolare? Sai farlo e vorresti insegnarlo a qualcun'altro???
Come costruirsi da soli delle Poi da vecchi calzini, palline da giocoleria, clavette e chi più ne ha più ne mette!!!







Seitan e Tofu, i retroscena che avvolgono di mistero i pilastri del vegetarianesimo
sei in crisi con le proteine e gli ammonoacidi essenziali??? Ti sei sempre chiesto come diavolo è possibile far cagliare il latte di soia, e come separare amido e glutine dalla farina???Vieni e vedrai coi toui occhi....


Dipingi con noi la tua bicicletta:
Pimp my BIKE.

Lascia parcheggiata in garage la tua auto, rispolvera la bici, Cardi (che è un esperta di pompe) verrà personalmente a gonfiarti le ruote. Faremo un bel giro in bicicletta fino a Rivalta e poi vi insegnerò come trasformare il vostro catorcio a due ruote in un shockante velocipede dagli improbabili colori e fantasie.

E poi??.... adesso tocca a te.!...
facci vedere cosa sai fare!!


Se sei interessato lasciaci un contatto, oppure, com'è molto probabile, sai esattamente chi siamo, qual'è il nostro numero di telefono, la nostra mail, e come arrivare a casa nostra!!!


Dicono che c’è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare, un tempo sognato che viene di notte e un altro di giorno teso come un lino a sventolare. C’è un tempo negato e uno segreto, un tempo distante che è roba degli altri, un momento che era meglio partire e quella volta che noi due era meglio parlarci...

C'è un tempo per stare fermi, e un tempo per muoversi. Un tempo per riflettere, e un tempo per agire. Un tempo per chiudersi e uno per aprirsi, uno per abbassare le serrande e uno per aprire le finestre.

C’è un tempo perfetto per fare silenzio, guardare il passaggio del sole d’estate e saper raccontare ai nostri bambini quando è l’ora muta delle fate. C’è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un prato e c’era tutto un programma futuro che non abbiamo avverato...

C'è tempo per tutto, niente paura, c'è tempo per tutti i nostri progetti, e a ventisette anni non sei vecchio, no, anche se cominci a sentirli, gli anni. Ogni tanto ti far prendere da quello che è stato, a volte pensi soltanto al futuro, ma l'importante è pensare che c'è tempo, c'è tempo per tutto.

È tempo che sfugge, niente paura che prima o poi ci riprende perché c’è tempo, c’è tempo c’è tempo, c’è tempo per questo mare infinito di gente...
C’è un tempo d’aspetto come dicevo, qualcosa di buono che verrà, un attimo fotografato, dipinto, segnato e quello dopo perduto via senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata la sua fotografia.

C'è il tempo del bruco, della crisalide e della farfalla. C'è il tempo delle idee pazze e dei progetti folli, e c'è il tempo in cui queste idee pazze e questi progetti folli devono finalmente scendere, scendere giù, diventare concreti, diventare qualcosa, qualcuno, in un luogo, in un tempo...

C’è un tempo bellissimo tutto sudato, una stagione ribelle, l’istante in cui scocca l’unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle, è un giorno che tutta la gente si tende la mano, è il medesimo istante per tutti che sarà benedetto, io credo, da molto lontano, è il tempo che è, finalmente o quando ci si capisce, un tempo in cui mi vedrai accanto a te nuovamente mano alla mano, che buffi saremo se non ci avranno nemmeno avvisato.

Che buffo prendere i propri sogni uno per uno e metterli sulla carta, capire cosa si può fare e cosa no, e tra quello che si può fare cosa è meglio adesso e cosa dopo, cosa è il caso di fare subito e cosa può aspettare, ma con una sola idea in testa, un'idea pazza, un'idea che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle, un orizzonte verso il quale mi dirigo e lentamente si sposta sempre un po' più in là, che bramo raggiungere eppure so che è giusto, in fondo, che rimanga sempre là...

Dicono che c’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare, io dico che c’era un tempo sognato che bisognava sognare.

mercoledì 18 febbraio 2009

Solo patata?

Ma no!!!!
siamo rimaste solo patate?
Che nooia!!!
In casa siamo rimaste tutte
fimmine fimmine
(che più fimmine non si può???....)
ma credo che in noi
in fondo
ci sia qualcosina di masculo,
perchè abbiamo anche,
ma non sappiamo ben dove
da qualche parte in noi
il cromosoma Y

E' partito il Tova
(minutino di silenzio)
e la nostra piccola casa
si sta organizzando in una rigida società matriarcale
(in cui io sono l'elefantessa alfa


uhauhauhahauha)
ma con un solido alone maschile.

Rigida???
Mica tanto....
sembra imperversare anarchia...

.G gira ignuda
sculettando
con le sue mutandine rosa a righe
con un ananasssssso
(ovviamente rosa),
unico retaggio veramente femminile
(prego di suonare a lungo il citofono,
e darle il tempo di rivestirsi)
predicendo con i suoi tarocchi

sciagure che sembrano
ahimè
in procinto di avverarsi.

Egla continua a dire di essere un maschio,
e da ore mi sta ripetendo chimica


robe del tipo
"il pollo positivo e negtivo....
le forze di pollo di pollo...
ma perchè ridi?"
(e io mi interrogo sulle mie conoscenze veterinarie....)

e io faccio il chirurgo
(uno sporco lavoro da maschio,
che però se il maschio non vuol fare,
qualcuna dovrà sopperire),
e a fine turno
con le mie "colleghe"
mi accorgo che
porca puttana
c'abbiamo un
sangue freddo,

anzi
a volte gelato
che non ti scorre nemmeno più nelle vene,
e ti chiedi com'è possibile che...


se tutto questo autocontrollo...
tutta questa razionalità che sigilla
le emozioni altrove,
perchè per essere un bravo chirurgo...

E c'è Yahel, chirurgo come me,
che mi piace tanto.
Lei viene da Israele.
A me piacciono molto di più gli stranieri,
sono più entusiasti e cordiali
e c'è molto da imparare dalle loro diversità.
Mi racconta da dietro la mascherina
dei suoi tre anni di servizio militare
e penso che lei è davvero una tipa con le palle.
Quando arrivo a casa
dopo il turno
ho solo voglia di birra
e rutto libero.

Mastico uno stuzzicadenti
come Jhonny Stecchino,
(ma solo perchè ad intervalli regolari
vado a controllare
se la torta vegan alle mele e zenzero
è cotta,
chi viene domattina a fare colazione da noi???
prestino eh,
che poi devo andare a nuoto!)

Aleggia inoltre per casa l'idea di fare
la pipì da in piedi
ma note limitazioni anatomiche
e rigidissime regole igieniche
ce lo rendono impossibile.

Quando penso al mio vestito
per il matrimonio
in Sicilia,
mi immagino solo in camicia,
bretelle nere
magari borsalino
oppure come Patty Smith
ma mi dicono essere un abbigliamento equivoco


Sono io anche nella mia parte femminile
(ehi...oltre le tette c'è di più!!!)
Ho un cervello da scienziata
ma grazie a dio
(o ai cromosomi X)
con la dolcezza di chi all'intelligenza
sposa la sensibilità e il rispetto,
la cordialità disinteressata,
il coraggio che incontri
nello sguardo solo di certe donne
e l'inesauribile voglia di amare
nel senso più lato che conosciate del termine.

Sono femmina nell'abbracciare Egla
quando è in crisi per gli esami
e questo mi fa sentire un pò mamma.
Sono femmina quando metto il grembiule giallo
e cucino per tutte le persone a cui voglio bene.
Lo sono quando sciolgo i miei rossi riccioli
e poggio la mia guancia sulla tua spalla.
Oppure quando io e .G balliamo
come delle pazze in cucina
dimenandoci come dei bonobi,


oppure quando,
una volta scattata l'ora X,
ci si trova tutte in cucina
e si parla solo di...

A dò te pizzicatu,
a dò te pizzicatu, a
dò te pizzicatu la tarantella,

sott'allu giru giru,
sott'allu giru giru,

sott'allu giru giru ti la cunnella...


E le serate non possono che concludersi
con


Pizzica di Santu Paulu

Ah i Santu Paulu meu de le tarante
Pizzichi le caruse, a mezzu l'anche

E santu Paulu meu te le tarante
pizzichi le caruse tutte quante

Santu Paulu meu de Galatina
Famme 'na grazia a mia ca' sun la prima

Santu Paulu meu de Galatina
Fammela 'ccuntenta' sta' signurina

Ahi Santu Paulu meu de li scurpiuni
Pizzichi li carusi li pantaluni

Ahi Santu Paulu meu de li scurpiuni
Pizzichi li carusi, a li cujuni

E Santu Paulu meu de Galatina
Lassatila ballare sta signorina

Ahi Santu Paulu meu de Galatina…
facitece 'na grazia, 'sta mattina…

martedì 17 febbraio 2009

Cosa sconfigge la propaganda



essere liberi e fare, agire da uomini liberi, l'ironia, l'autoironia, l'amore per la vita e le persone

L'ipotesi che esista un creatore o meno è trascurabile solo se sai che sei creato libero e agisci per migliorare le cose, non se stai a guardare, ne se peggiori le cose, pensando che tanto tu non ci perdi o non ci puoi fare niente...

L'ipotesi di un Dio nuoce all'uomo e all'umanità se diventa una scusa per non agire, tanto c'è Lui...

L'ipotesi che non esista è vigliacca se ti consenti di non avere un'etica perchè tanto: non c'è chi controlla.



Al fedele che mi ha suonato al citofono: "Vedi bene che l'uomo non può risolvere i problemi del mondo?E' inutile basta quardare la storia, è da Dio che dobbiamo attendere la salvezza..."
No! non la vedo proprio come te!!
Io il tuo volantino lo leggo pure, anche se ho sentito gelarti il sangue appena ti ho accennato con garbo che non la pensavo come te,
maaaa,
tu usa meglio il tuo tempo, invece che riempire le orecchie mie e del tuo Dio di lamenti:

Non arruolare Dio per poter fare l'imboscato
Pigghia nu bastune e tira fora li denti...


...e mentre impieghi il tuo tempo a FARE qualcosa per gli altri, prega pure e confida nel tuo Dio, ti rispettero ancora di più per questo.

mercoledì 11 febbraio 2009

Tempi di propaganda 1-simboli potenti: quelli religiosi!

C'è chi per convincere:

arruola Cristo!

...l'esercito tedesco

esortazione: "Va, o soldato! e compi il tuo dovere! Cristo, il buon Pastore, guarda le sue greggi". Segue un passo del Padrenostro.


Chi arruola la Madonna
....noi italiani ovviamente!


....

Chi sfrutta S. Giorgio

Gli zaristi...


...quanto i sovietici, anche se la faccia è quella di Trotski

e il serpente ha qualcosa in comune con Paperon De Paperoni...



e chi chiama in difesa dei sacri testi: Gli Americani!


Chi sono quelli che pugnalano la bibbia???
...

Gli stessi che hanno Cristo dalla loro!

E chi la vuole difendere?
...

Quelli che poco sopra insidiano il santo sovietico?
(Un santo sovietico??Ma i bambini li bacia o li mangia questo??)

...e così si chiude il cerchio
il primo ciclo dell'antica propaganda,
:

Che dire di quella nuova?

..che qualcuno ai giorni nostri il cerchio lo faccia anche quadrare?

Diciamolo con un pò di anticipo....

martedì 10 febbraio 2009

Lo sai che quando le donne hanno il ciclo...

Ispirate dalla confezione di assorbenti
...(quelli della Lines si sono flippati il cervello)...



su cui per ogni assorbente ci sono stampati sull'involucro perle di saggezza al femminile e consigli sulla "donna e il ciclo", come al solito, anche noi di Imladris e di Casa Jolanda Furiosa (ma in fattanza) ci sentiamo di dire la nostra, in quanto rappresentanti del genere femminile (seppur a volte un pò non-convenzionali)per alimentare ancora di più questi luoghi comuni, e perchè effettivamente ieri si era tutte nello stesso stato (adesso però basta, qui c'è del feeeling anche fisiologico, ma da paura!!!!)

1- Le donne col ciclo, fanno delle cavolate ottime, specialmente quando riscaldate in forno




2- sono in grado di far girare le palle per tutta la sera, e senza uomini nei paraggi, perchè le palle ce le costruiamo da sole



3-Le donne col ciclo non vanno in piscina, ma organizzano un'amichevole a calcetto a squadre miste




4-Le donne col ciclo progettano gruppi di acqusto e fanno un planning di consumi per i futuri due mesi, ogni tanto con qualche problema di zeri e caffè

("Conformati, Obbedisci, Consuma"?? Mai piaciuto a noi quattro pisquane che si vuol cambiare il mondo, ma che testicole!!!!)



5- Le donne col ciclo fanno siopping selvaggio conversando amabilmente tra loro



"Ho fatto un tanax intracardiaco a un gatto con linfoma...che senso la siringa pulsava al ritmo del suo cuore..."

"Eh ieri sera mi sono piantata i vetri di una fiala di lidocaina (anestetico locale)sul dito,i primi dieci minuti tutto bene, poi un mal del boja..."





Dal camerino :
"Ho sentito che hai avuto problemini con l'elettrobistruri....ehehehehe!"
"A momenti ci restavo fulminata"
"Ah se vuoi ne ho uno nella borsetta, vuoi??"


"Ma cos'hai fatto alle mani??quelle chiazze rosse...?"
"Ah sangue....di bambini, ma arabi...s'intenda!!!"



Così noi ci divertiamo da pazze e le commesse ci guardano rabbrividendo per non parlare poi degli altri clienti del negozio

...Il nostro è siopping letale...




Cosa vuoi...donne col ciclo...si sa, meglio evitarci....se riuscite a sfuggirci