Sergio Endrigo
Vinicius de Moraes - Sergio Bardotti - Sergio Endrigo
Era una casa molto carina
Artista: Lou Reed
Le streghe di Imladris - AL VENT E ALE DONE NO SE COMANDA! - SIAMO DONNE FATALI, MA SOLO A NOI STESSE - E' UN PERIODO IN CUI NASCONO SOLO FEMMINE... SI VEDE CHE IL MONDO HA BISOGNO DI PACE. LA NATURA NON FA MAI LE COSE A CASO -

ho indicato in neretto le parole che hanno un significato particolare in matematica, chi volesse saperne di più mi contatti.
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Finite Simple Group (of Order Two)
The Klein Four Group
The path of love is never smooth
But mine's continuous for you
You're the upper bound in the chains of my heart
You're my Axiom of Choice, you know it's true
But lately our relation's not so well-defined
And I just can't function without you
I'll prove my proposition and I'm sure you'll find
We're a finite simple group of order two
I'm losing my identity
I'm getting tensor every day
And without loss of generality
I will assume that you feel the same way
Since every time I see you, you just quotient out
The faithful image that I map into
But when we're one-to-one you'll see what I'm about
'Cause we're a finite simple group of order two
Our equivalence was stable,
A principal love bundle sitting deep inside
But then you drove a wedge between our two-forms
Now everything is so complexified
When we first met, we simply connected
My heart was open but too dense
Our system was already directed
To have a finite limit, in some sense
I'm living in the kernel of a rank-one map
From my domain, its image looks so blue,
'Cause all I see are zeroes, it's a cruel trap
But we're a finite simple group of order two
I'm not the smoothest operator in my class,
But we're a mirror pair, me and you,
So let's apply forgetful functors to the past
And be a finite simple group, a finite simple group,
Let's be a finite simple group of order two
(Oughter: "Why not three?")
I've proved my proposition now, as you can see,
So let's both be associative and free
And by corollary, this shows you and I to be
Purely inseparable. Q. E. D.
Gruppo semplice finito (di ordine 2)
Il quartetto di Klein
Il cammino dell’amore non è mai liscio
Ma il mio è continuo per te
Tu sei il vincolo superiore nella catena del mio cuore
Tu sei il mio Assioma della Scelta, sai che è vero
Ma ultimamente la nostra relazione non è così ben definita
E non posso funzionare senza te
Dimostrerò la mia proposizione e sono sicuro che sarai d’accordo
Siamo un gruppo semplice finito di ordine due
Sto perdendo la mia identità
Divenendo un tensore ogni giorno
E senza perdo di generalità
Supporrò che tu ti senta nello stesso modo
Dal momento che ogni volta che ti vedo, tu appena quotient out
L’immagine fedele che vi mappo
Ma quando siamo uno-ad-uno vedrai cosa I'm about
Poiché siamo un gruppo semplice finito di ordine due
La nostra equivalenza era stabile,
Un fascio principale dell’amore risiede nel profondo
Ma poi tu spingesti un cuneo tra la nostra forma-due
Adesso tutto è così complicato
Quando ci incontrammo la prima volta, ci sentimmo semplicemente connessi
Il mio cuore era aperto ma troppo denso
Il nostro sistema era già diretto
Per avere un limite finito, in qualche senso
Sto vivendo nel nucleo di una mappa di rango uno
Dal mio dominio, la sua immagine sembra così triste,
Poiché tutto ciò che vedo è zero, è una trappola crudele
Ma siamo un gruppo semplice finito di ordine due
Non sono l’operatore più liscio nella mia classe,
ma siamo una coppia specchio, io e te,
così applichiamo un dimentico funtore al passato
e siamo un gruppo semplice finito di ordine due, un gruppo semplice finito,
Siamo un gruppo semplice finito di ordine due
(“Perché non tre?”)
Adesso ho dimostrato la mia proposizione, come puoi vedere,
Così entrambi siamo associativi e liberi
E dal corollario, questo mostra che tu ed io siamo
Puramente inseparabili. C.V.D.

Ho ripreso questo video dal blog amico di falco silente, colgo l'occasione per ringraziarlo delle considerazioni postate dopo la caduta del governo il 24 gennaio (titolo: una cagionevole salute di ferro), leggerle mi ha aiutato a riprendere una strada un po' più obiettiva e a ridimensionare l'incazzatura alla fine di quella triste giornata.
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All'idea di dover affrontare le elezioni però, purtroppo, vivo ancora una volta, sempre di più, il mio diritto/dovere di voto come un pesante dovere e un diritto di scelta ben poco garantito.
La strada per digerire un po' il magone, scansare il senso di infinita impotenza e decidere che cazzo fare per le prossime elezioni, e trovare la forza di farlo, sarà lunga per me!
Pur prendendola con tutta la leggerezza, il cinismo e la relatività possibile (tipo: vabbè alla peggio si torna sui monti...chiediamo ai partigiani dove hanno seppellito i fucili finchè c'è nè qualcuno in grado di ricordarselo) questo post voglio che sia un incipit per affrontare la cosa anche discutendone insieme...
....cioè ragazze, sorelle! non ce la posso fare da sola!!!!
Ma avete presente Veltroni??yes we can??si può fare cosa??il tav???le quote rosa nelle liste, per poi avere la Binetti??? Ma avete sentito gli applausi a Mastella?? Dell'altra parte neanche c'è da parlare...mi ha solo un po' deluso Fini, lo facevo un fascista più serio.
Ma anche nonno Fausto cosa fa alla sua età a giocare a strega tocca colore, l'arcobaleno o come cazzo vogliono chiamarsi ora, ma dopo aver fatto il presidente della camera non è ora di andare in pensione tu che ancora puoi??!?E lo sò che io la pensione invece non la vedrò! e nè ho la certezza, sempre più forte ad ogni nuovo governo che vedo, di qualsiasi sbiadito colore si professi.
Ora basta sfoghi, da domani seria e obiettiva mi leggo i programmi, se ci sono, scremo le informazioni, se si può,
ci provo ad incastrare il mio profilo morale in quello di quest'Italia!

...ma voi tenetemi la mano ogni tanto.

"....Abbracaddabbbra...
eccoci qua, undici megere
attorno a un tavolo, una
strana musica folk nell'aria,
e davanti a noi
una distesa di ingredienti
molto pericolosi...."
Una voce venne da una delle bocche del tronco.NON si può far finire il mondo prima che il mosto sia vino...
-Il mondo non ti amerà sorella-diceva.
Preparati a nasconderti e a resistere, figlia mia.
I roghi sono sempre accesi, BERENICE.