domenica 26 aprile 2009

ubriaca di pioggia

Piove.
è una bella sensazione.. all'inizio è freddo, ma poi non ci fai più caso. anzi, ti sembra che si possa stare solo così al mondo, con l'acqua che ti sgocciola dai capelli e dai vestiti.
fradicia e felice, come i bambini che aspettano la pioggia per mettersi la mantellina e gli stivali di gomma e saltare nelle pozzanghere.
matta, come innamorati colti da un temporale senza un ombrello, che anzichè cercare riparo nel primo portone corrono in mezzo alla strada e giocano con l'acqua caduta e con quella che verrà.
ubriaca, come chi non si rende conto di cosa sta facendo, con la pioggia nella testa e negli occhi, che sfoca le immagini e confonde le idee...
Non corro ai ripari, non apro l'ombrello.
"E rimane lì, a bagnarsi ancora un po',
e il tram di mezzanotte se ne va,
ma tutto questo Alice non lo sa..."

Nessun commento: